Martedì, 18 Giugno 2019
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L'INCHIESTA

Corruzione in Calabria, il ministro Grillo dopo la nuova indagine: "Non c'è salute senza legalità"

«Una nuova indagine per corruzione interessa la Calabria e la costruzione di un ospedale. Il malaffare nella sanità è una pratica disgustosa che va combattuta alla radice perché sottrae risorse laddove ce n'è più bisogno, ovvero dove si investe per sostenerne i più deboli e chi è in difficoltà».

Lo afferma il ministro della Salute, Giulia Grillo, in un post su Facebook. «Il più accanito oppositore dei miei tentativi di riportare ordine nella sanità calabrese - sottolinea il ministro - oggi si ritrova, ancora una volta, coinvolto in un’indagine per corruzione. Ma è lo stesso Oliverio che vuole fare ricorso alla Consulta perché ritiene di gestire bene la sanità nella sua regione, anche se ogni anno il debito cresce e i servizi per i cittadini diminuiscono?

E’ il momento di dire basta. Il malaffare in sanità ha danneggiato intere aree del Paese minando il diritto alla salute. La Calabria - ha concluso Grillo - ha diritto a un futuro diverso, a partire dalla sanità. Non c'è salute senza legalità».

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