Mercoledì, 12 Agosto 2020
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I CANDIDATI

Regionali in Calabria, conto alla rovescia per le liste: ancora in bilico gli Occhiuto

Il contro alla rovescia è cominciato e il quadro è completo, o quasi. A poche ore della presentazione delle liste (domani dalle ore 8 alle 20 e sabato dalle 8 alle 12) per le elezioni regionali in Calabria, in programma il 26 gennaio prossimo, si profila una corsa a quattro o cinque aspiranti governatori.

Il nodo ancora da sciogliere riguarda il centrodestra e, nello specifico, è legato alla scelta di Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, in campo da mesi come candidato presidente in quota Forza Italia. Ma nonostante il pieno appoggio del partito, la sua candidatura non ha avuto il via libera della Lega, che direttamente con Matteo Salvini ha espresso una decisa contrarietà.

La scelta di FI è quindi ricaduta su Jole Santelli, parlamentare, coordinatrice del partito in Calabria, e fino a pochi giorni fa vice dello stesso Occhiuto a Cosenza. Una designazione che ha avuto l’ok delle altre forze di centrodestra, ma che ha mandato su tutte le furie Mario Occhiuto. Quest’ultimo, dopo aver accusato la Santelli di tradimento, ha annunciato che comunque si candiderà alla presidenza della Regione, almeno con tre liste a sostegno. Negli ultimi giorni, però, il pressing nei suoi confronti, ed anche nei confronti del fratello Roberto, esponente di primo piano di Forza Italia e vice capogruppo alla Camera dei deputati, è sensibilmente aumentato. E anche Silvio Berlusconi, nelle ultime ore, avrebbe avuto direttamente contatti con i due fratelli per evitare una probabile uscita dal partito.

Una manovra che sembra aver portato i primi frutti se la vigilia di Natale è emersa per la prima volta l'intenzione da parte degli occhiuto di mettere da parte la propria candidatura.

Sul fronte del centrosinistra, invece, dopo il passo indietro del governatore uscente, Mario Oliverio, annunciato con una lettera al segretario democratico Nicola Zingaretti ("lavoro per unire e non per dividere"), si continua a lavorare, anche in queste ore di festa, per la formazione delle liste in appoggio all’imprenditore Pippo Callipo. Oltre a quella del Pd e a quella che fa riferimento ad Oliverio, le liste dovrebbero essere cinque o sei.

Due, invece, le liste per la candidatura di Francesco Aiello, docente dell’Università della Calabria, espressione del Movimento 5 stelle. Oltre alla formazione grillina ci sarà una lista civica. Dopo l’indicazione, Aiello ha superato la prova del voto online, ma solo con il 53%, mentre in alcuni ambienti M5s si puntava ad un appoggio a Callipo.

In campo anche il geologo Carlo Tansi, ex presidente della Protezione civile calabrese, con il movimento «Tesoro Calabria». Tansi da settimane sta incontrando i cittadini in diversi centri della regione per illustrare il suo programma di governo.

Prima del passo indietro di Oliverio, sono state registrate anche le rinunce di Francesco Di Lieto, vice presidente nazionale del Codacons ("la Calabria andrebbe commissariata», ha detto) e di Giovanni Nucera, ex presidente di Confindustria Reggio Calabria ("le nostre idee sono ben rappresentate da Jole Santelli», così ha annunciato il suo appoggio al centrodestra).

Ora si aspetta la scelta definitiva di Mario Occhiuto, e così, da sabato pomeriggio, la corsa per la conquista della poltrona di presidente della Regione Calabria entrerà ufficialmente nel vivo.

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