Venerdì, 18 Ottobre 2019
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NESSUNA ESTORSIONE

Reggio, concorso esterno in associazione mafiosa: pena dimezzata per i fratelli Remo

di
Giovanni Remo, Michele Labate, Pasquale Remo, Umberto Remo, Reggio, Calabria, Cronaca
Gianni Remo

Ieri pomeriggio, la Seconda sezione penale della Corte d'Appello ha assolto tutti gli imputati dai reati di estorsione aggravata ai danni del defunto Umberto Remo, e dal reato di concorrenza sleale tra attività commerciali fra i suddetti imprenditori, e ha quindi rideterminato la pena per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa per Giovanni e Pasquale Remo in 7 anni di reclusione, e per Michele Labate in un anno.

La vicenda dei fratelli Remo aveva preso le mosse da un verbale del defunto Umberto Remo, il cui contenuto nel corso del dibattimento è stato smentito da una serie di indagini difensive, da dati documentali, oltre che da accertamenti sanitari comprovanti il precario stato di salute del Remo.

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