Martedì, 12 Novembre 2019
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L'ombra dei boss su Toronto e Ontario: la polizia canadese segue i Commisso di Siderno - Nomi e foto

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Seppur dovendo sempre dare conto (ma sembrerebbe giorno dopo giorno sempre di meno) alla “mamma” calabrese, la ’ndrina Commisso comandava a Siderno, ma anche in Canada. In lungo e in largo. A Toronto e in Ontario.

L’operazione “Canadian ’Ndrangheta Conncetion 2”, culminata ieri con l’emissione di 28 misure cautelari ha infatti rivelato come «esista e sia operativa» una struttura stabile della ‘ndrangheta nel nord America. Gente di forza ed esperienza, con la leadership necessaria di poter intervenire anche sulle dinamiche calabresi.

La storia giudiziaria racconta - ricostruisce la Gazzetta del Sud in edicola - che il Canada sia stato colonizzato dagli uomini dei clan della Locride fin dal primo Dopoguerra, per poi imporsi definitivamente negli anni Cinquanta. Oggi, come da ormai da decenni, sono loro a dettare legge.

Tutto sta nelle decisioni dei Capi: controversie e affari passano dalla struttura di vertice, denominata il “Crimine di Siderno”. Un apparato, rimarcano gli analisti dell'Antimafia, «con piedi oltreoceano e legittimità in Calabria. Un “Crimine dei due mondi”, con una propria parte operativa in Ontario ed un’altra in Calabria».

Ecco i nomi di tutti i coinvolti nell'operazione di ieri, in carcere: Michelangelo Archinà, Domenico Cerisano, Cosimo Futia, Giuseppe Gregoraci, Giuseppe Macrì, Giuseppe Muià, Vincenzo Muià (classe 1968), Vincenzo Muià (classe 1969), Vincenzo Muià "fontaniere" (classe 1969), Michele Carabetta, Francesco Commisso "U scelto", Rocco Remo Commisso, Giuseppe De Maria, Angelo Figliomeni, Bruno Filippone, Francesco Filippone, Antonio Galea, Armando Muià, Vincenzo Muià, Santo Rumbo, Luigi Vescio. Ai domiciliari: Marilena Gravina, Emanuela Figliomeni, Teresa Figliomeni, Pietro Ieraci, Antonio Mamone.

© Riproduzione riservata

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