Martedì, 15 Giugno 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Family Vax Day, i calabresi rispondono in massa all’appello
CORONAVIRUS

Family Vax Day, i calabresi rispondono in massa all’appello

di
Tanta gente, lunghe code e assembramenti nella nuova iniziativa voluta dalla Regione
calabria, family vax day, Calabria, Cronaca
Lunghe file all’hub vaccinale dell’Ente Fiera a Catanzaro

Tanta, tantissima gente in tutti i centri vaccinali. Anziani e giovani, tutti insieme per il “Vax family day, la nuova iniziativa messa in campo dalla Regione Calabria, Commissario ad acta per la sanità, Protezione Civile, Difesa, Aziende Sanitarie e Croce rossa in occasione della giornata internazionale della famiglia. I numeri a fine giornata sembrano essere importanti anche se saranno ufficializzati nella giornata di oggi. L’obiettivo della nuova giornata, però, è stato raggiunto: sensibilizzare i calabresi a vaccinarsi per tornare al più presto alla normalità e liberarsi dall’incubo del coronavirus.

E l’appello è stato raccolto da migliaia di calabresi che si sono presentati ai centri vaccinali anche senza prenotazione. Ma anche in questa nuova iniziativa non si è trattato di una vaccinazione libera ma solo di un potenziamento dell’operatività dei centri vaccinali coinvolti che sono stati: Catanzaro-Ente Fiera, Reggio-Palazzo Campanella-Gom-Polizia di Stato, Siderno, Crotone-Croce Rossa, Centro di Salute Mentale via Nazioni Unite, Cirò Marina, Mesoraca, Vibo-Palaventia, Ricadi, Filadelfia, Serra San Bruno Corigliano-Rossano, Praia, Lattarico, Serra San Bruno. In molti centri si sono registrate lunghe code e attese e malumori ma alla fine i numeri delle inoculazioni dovrebbero aver superato le 20mila.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Calabria

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook