Venerdì, 20 Settembre 2019
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IL CASO

Rientro col gelo in alcune scuole in Calabria: riscaldamenti guasti, in classe con cappotti e sciarpe

Brutto rientro a scuola per numerosi alunni della Calabria. In molti plessi, infatti, non funzionano i riscaldamenti e in alcuni casi i genitori hanno preferito tenere i bambini a casa, mentre in altre si sta in classe con cappotti, guanti e sciarpe.

Così ad esempio a Catanzaro dove i riscaldamenti non funzionano in diverse scuole: un problema già segnalato prima dell'interruzione, ma che si è ripresentato al ritorno dalle vacanze di Natale. Nella scuola secondaria di primo grado del quartiere Siano, facente parte dell’istituto comprensivo nord-est Manzoni, o anche nel plesso Aranceto dell’istituto comprensivo Casalinuovo nella zona sud della città, i genitori hanno preferito portare a casa i loro figli. Cappitti invece nella scuola primaria “Andrea Gagliardi” nel quartiere Stadio.

Anche a Scilla riscaldamenti guasti nella scuola “Ugo Foscolo” con la protesta dei genitori. Il Comune aveva  predisposto l’acquisto di alcune stufe per riscaldare i locali ma anche qui i genitori che hanno deciso di non mandare i figli a scuola. Nella scuola di Porelli i genitori hanno persino richiesto l’intervento delle forze dell’ordine data la situazione di estremo disagio che si era venuta a creare. Il sindaco Gregorio Frosina, dopo aver appreso delle proteste, ha effettuato una serie di sopralluoghi nelle singole scuole ed emanato un’ordinanza di chiusura del plesso “Foscolo”. Ieri, in un incontro al Comune tra il sindaco, i tecnici comunali ed alcuni rappresentanti scolastici è stata emanata l’ordinanza di chiusura delle scuole fino al 9 gennaio per permettere ai tecnici di sistemare le caldaie dei plessi di Solano Inferiore e XXIV Maggio. Mentre per le scuole di Marinella e di Pellegrina sono stati ordinati dei pezzi di ricambio. Più complicata la situazione nel plesso Paolotti dove probabilmente dovrà essere sostituita la caldaia del riscaldamento.

E ieri mattina una rappresentanza dei genitori degli alunni che frequentano la scuola elementare e media di Scilla Centro hanno organizzato una protesta davanti al Comune per la mancanza di riscaldamenti nelle aule.

Disagi anche a Corigliano Rossano: proteste, infatti, sono giunte dai genitori di numerosi plessi tra cui Petra e Piragineti: anche qui cappotti e sciarpe indossate in classe.

Problema differente ma comunque disagi per la classe IF plesso Amerise dell’IC Erodoto: dal mese di ottobre sono state moltissime le infiltrazioni d’acqua provenienti dal tetto, tanto che la dirigente Susanna Capalbo ha immediatamente trasferito in uno spazio di fortuna i ragazzi. Nei giorni scorsi a chiedere un intervento immediato alle autorità competenti il gruppo di genitori dei bambini che ieri, rientrati dalle vacanze natalizie sono stati nuovamente trasferiti.

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