Lunedì, 18 Novembre 2019
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Un giovane originario di Capistrano candidato alle elezioni in Canada - Foto

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Alle elezioni federali in Canada batte un "pezzo" di cuore capistranese. In corsa per il rinnovo dei 338 membri della Camera dei Comuni, ossia del parlamento canadese, vi è anche Domenic Montesano, giovane originario di Capistrano.

In questi giorni viva soddisfazione e speranza in un esito positivo delle consultazioni, che si terranno il 21 ottobre,  vengono espresse nel centro del Vibonese.

Domenic è cittadino canadese per essere nato nel 1990 a Toronto da Giuseppe Montesano, nato a Capistrano nel 1964 ed emigrato nel 1988 in cerca di migliore fortuna, e da Lucia Galati, originaria sannicolese, sposata nel 1989 a Toronto. Dalle nozze nascono due figli Domenic e Katia. Domenic nel 2016 sposa Maria Viola e dalle nozze nasce, nel 2018, un bambino al quale viene dato  il nome di Giuseppe Nicola, che, come da tradizione capistranese e sannicolese, sono i nomi dei due nonni, paterno e materno.

Domenic Montesano, dopo aver conseguito alla Ryerson University la laurea in Business management, s’impiega nell’amministrazione della Highway 407 autostrada privata a pagamento, in politica e collabora con moltissime attività comunitarie. Domenic aderisce subito al neo partito popolare canadese (PPC) fondato nel 2018 da Maxime Bernier, avvocato e politico, più volte ministro, e mesi addietro viene candidato nel collegio uninominale di Vaughan- Woodbridge (Toronto, Canada) per il seggio del 121esimo collegio uninominale di Toronto-Ontario.

Domenic Montesano si dice orgoglioso di lavorare con Bernier “affinché i principi di rispetto, equità, responsabilità personale e libertà individuale rimangano come valori canadesi” e aggiunge “per quanto riguarda la protezione del nostro ambiente il nostro obbiettivo è quello di mantenere integri e limpidi  i nostri fiumi, i laghi e l’acqua potabile”.
Fra i partiti di maggiore spicco a concorrere, oltre al PPC, per il rinnovo della Camera dei Comuni vi sono anche i cinque partiti storici e che erano stati presenti nella competizione del 2015 : “Liberale”, “Prudente”, “New Democratic”, “Liberario” e “Verde”.

“Nessuno dei partiti – afferma Domenic -  ha intenzione di raggiungere gli obiettivi di Parigi, tranne i Verdi, ma a spese della nostra economia. Siamo l’unico partito non ipocrita che non sta facendo vuote promesse per avere qualche voto in più”. Ed aggiunge : “Mi sono candidato nel PPC, che ha avuto una crescita intensa di consensi in così poco tempo, perché i nostri diritti e le nostre libertà di democrazia come Nazione sono a rischio di estinzione”.

La politica generale canadese è autonoma ed è guidata dal Primo Ministro. Ha un Senato con 105 membri nominati dal governatore generale e una Camera dei Comuni con 338 membri eletti in collegi uninominali. E per uno di essi concorre, come già detto, un oriundo capistranese, la cui originaria famiglia emigrò oltreoceano in cerca di fortuna, come le tante altre centinaia di famiglie capistranesi, che preferirono Melbourne (Australia), Toronto e Montreal (Canada).

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