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Salvini, domenica di campagna elettorale in Calabria: "Su luce e gas facciamo pace tra i partiti"

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Domenica di campagna elettorale in Calabria per Matteo Salvini. Il leader della Lega ha in programma tra oggi e domattina ben quattro appuntamenti nella regione. Ora in questo momento è a Corigliano Rossano dove sta tenendo una conferenza stampa e dove alle 14 ha in programma un incontro con i cittadini. Alle 17:30 è atteso a Vibo Marina nel gazebo presente nell'area portuale, mentre in serata sarà a Lamezia Terme per una cena al T-Hotel. Domattina il percorso in Calabria dell'ex ministro degli Interni si concluderà a Reggio con un incontro pubblico in programma alle 10.

A Corigliano Rossano

Caro bollette, stop all’immigrazione indiscriminata e Ponte sullo Stretto di Messina. Queste le priorità della Lega che emergono dalla conferenza stampa di apertura della campagna elettorale della Lega a Corigliano-Rossano. Presenti al tavolo dei lavori Matteo Salvini, leader della Lega, Simona Loizzo, capogruppo della Lega in consiglio regionale e candidata alla Camera, Domenico Furgiuele, deputato uscente candidato nel collegio di Corigliano-Rossano sempre alla Camera, Francesco Giacomo Saccomanno, commissario regionale del partito candidato alla Camera, Maria Carmela Iannini, anch’ella candidata alla Camera dei Deputati.

“Ovunque io vada - ha esordito Salvini- l'emergenza non è, come dice Letta, lo Ius soli, il dd l Zan, la droga libera. L'emergenza è e sempre più sarà la bolletta della luce e del gas. La proposta della Lega la stiamo affinando perché non facciamo proposte a caso”. La proposta è di convocare il Cdm già la settimana prossima e riunire il Parlamento già a inizio settembre prendendo come esempio il modello della Francia, un Paese che in tal senso sta funzionando e che ha fissato al massimo al 4% l'aumento delle bollette di luce e gas mettendo quello che serve per compensare. “Abbiamo quantificato - dice ancora- che servono tra 20 e 40 miliardi di euro".

Il leader del Carroccio parla di “pochi impegni e chiari in questa campagna elettorale”: via Fornero e avanti tutta quota 41 per creare anche nuovi posti di lavoro, flat tax al 15% per tutti, rottamazione delle cartelle esattoriali e libri gratis fino alle superiori.

Stilettate anche al Pd che “pensa ed estendere del reddito di cittadinanza agli immigrati mentre noi - conclude - vogliamo azzerarla come avevamo già fatto negli anni scorsi”.

Un po’ di delusione per chi si aspettava proposte mirate per la fascia jonica. Salvini, dal cuore della Sibaritide e della fascia jonica con un solo treno ad alta velocità, rilancia il Ponte sullo Stretto (e quindi la linea tirrenica), dossier che ha detto di star seguendo personalmente insieme a degli esperti. Per la Statale 106, i porti di Corigliano-Rossano e Crotone, per il tribunale e altre questioni tipiche di queste latitudini, forse, ci sarà tempo e modo per parlarne in modo approfondito nel corso della campagna elettorale. Al momento, alla fine del punto stampa, incontrerà pescatori e imprenditori agricoli messi in ginocchio prima dal Covid e poi dal caro energia e dall’aumento dei costi delle materie prime.

"Su luce e gas prendiamo a modello la Francia"

«La proposta della Lega - ha detto Salvini parlando nel corso della conferenza stampa a Corigliano Rossano - che stiamo affinando in questi giorni, e che rivolgo a tutti i partiti è di unirsi, convocare il Cdm già la settimana prossima e il Parlamento a inizio settembre, e prendiamo a modello la Francia che per legge ha limitato al 4% l’aumento delle bollette di luce e gas, mettendoci tra 20 e 40 miliardi di euro, si può fare. Dare soldi subito alle imprese che producono energia e chiedere a loro di mettere un tetto agli aumenti». E ancora: «Diamo un mandato pieno al governo in carica per fare esattamente quallo che ha fatto Macron» contro il caro bollette, fissando al 4% il tetto delgi aumenti delle bollette di luce e gas. «Su luce e gas facciamo un armistizio, la pace» tra tutti i partiti. «Noi abbiamo quantificato in 30 miliardi di euro» le risorse necessarie «per bloccare gli aumenti delle bollette. Mi aspetto che Letta, Renzi, Calenda, Conte» accettino la proposta: «Troviamoci e diamo mandato pieno a Draghi di portare in Cdm questa proposta».

Azione: "Bene Salvini, ha accettato la proposta di Calenda sul caro energia"

«Ambienti di Azione fanno notare, con soddisfazione, che Salvini ha sostanzialmente accettato la proposta di Calenda di un time out della campagna elettorale e della necessità di riunirsi intorno a un tavolo per offrire al presidente Draghi soluzioni contro il caro energia», spiegano dal partito di Calenda, commentando la proposta del leader della Lega rivolta a tutti i partiti di siglare un armistizio e decidere insieme le misure contro il caro bollette.

"L'obiettivo è raddoppiare i parlamentari in Calabria"

«L'obiettivo minimo da raggiungere è di raddoppiare i parlamentari della Lega della Calabria, che attualmente ha un deputato, Domenico Furgiuele, ed un senatore, Fausto De Angelis». Così Matteo Salvini nel corso della conferenza stampa a Corigliano Rossano. "Per noi il sud - ha aggiunto Salvini - ha bisogno di attenzione e presenza fisica. Nessuno toglierà al Mezzogiorno un euro di fondi europei, ma è necessario che i fondi vengano spesi bene».

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