Venerdì, 30 Settembre 2022
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Elezioni, la carica dei “paracadutati” in Calabria

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Ansia e timori sono gli stati d’animo vissuti dalla gran parte dei peones calabresi a caccia di una collocazione utile nelle liste che saranno presentate ufficialmente tra domani e lunedì. Il lavoro di limatura andrà avanti fino al gong finale, eppure un dato va consolidandosi in maniera incontrovertibile: la Calabria si conferma territorio privilegiato per i “paracadutati” in cerca di un posto al sole in Parlamento. In linea con una tendenza emersa già nelle ultime tre consultazioni, anche stavolta gli elettori residenti tra il Pollino e lo Stretto troveranno sulla scheda elettorale il nome di leader nati e cresciuti politicamente in altre parti dello Stivale. Nella Lega, per esempio, Matteo Salvini ricalcherà lo schema già sperimentato nel 2018 e guiderà il listino plurinominale al Senato. Il segretario del Carroccio sarà in lizza a Milano, nell’uninominale, e anche in altre regioni. Dunque, non è scontato che alla fine opti sicuramente per il seggio eventualmente conquistato in Calabria. In ogni caso, l’altro listino bloccato, alla Camera, dovrebbe essere guidato da Simona Loizzo, attuale capogruppo del partito in Consiglio regionale. L’eventuale promozione a Montecitorio di Loizzo spalancherebbe le porte di Palazzo Campanella a Pietro Molinaro, primo dei non eletti della circoscrizione nord alle ultime elezioni regionali. La Lega guiderà anche due collegi in questa regione: quello della Camera Sibaritide-Crotonese con l’uscente Domenico Furgiuele e l’altro per il Senato della Calabria Sud con l’attuale assessora regionale Tilde Minasi.

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