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Guardia costiera, cambio al vertice della direzione marittima di Calabria e Basilicata

Si è tenuta oggi, venerdì 25 febbraio, la cerimonia di passaggio di consegne della Direzione Marittima della Calabria e della Basilicata Tirrenica. Dopo quasi tre anni di comando, il Contrammiraglio Antonio Ranieri, destinato ad assumere il prestigioso incarico, di Capo del personale, al Comando Generale del corpo delle Capitanerie di porto, ha passato il testimone al Capitano di Vascello Giuseppe Sciarrone, proveniente dalla Direzione Marittima di Ravenna.
La cerimonia, svoltasi alla presenza del Comandante Marittimo Sud Ammiraglio di Divisione Salvatore Vitiello, del Vice Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera Ammiraglio Ispettore Nunzio Martello, delle più alte cariche istituzionali, civili e religiose locali, del cluster marittimo e di alcune rappresentanze della Associazione Nazionale Marinai d’Italia, si è tenuta nel rispetto delle misure imposte dall'emergenza sanitaria in atto e ha visto la partecipazione di una contenuta rappresentanza di militari provenienti dai diversi comandi della Direzione Marittima della Calabria e della Basilicata Tirrenica.

Dopo la consueta rassegna dei reparti, schierati per l'occasione in grande uniforme, il trasferimento di incarico è stato suggellato dalla rituale formula di riconoscimento pronunciata dal Contrammiraglio Ranieri. Nel suo discorso di commiato Il Contrammiraglio Ranieri, ha voluto evidenziare l'importanza della collaborazione tra Autorità marittima ed istituzioni, ringraziando tutti per il lavoro svolto con senso del dovere ed efficienza fornendo servizi al cittadino negli interessi generali dello stato, ricordando in maniera commossa i colleghi persi a causa della pandemia e volgendo un particolare e sentito riconoscimento al personale imbarcato a bordo delle unità Sar per le innumerevoli e difficoltose operazioni di soccorso svolte.

Nell'intervento di insediamento il Capitano di Vascello Sciarrone, nuovo Direttore marittimo della Calabria e della Basilicata tirrenica, ha voluto ringraziare il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto per la fiducia accordatagli ed il Comandante marittimo Sud per la sua presenza, assicurando il massimo impegno per rafforzare nella regione il legame con il mare. Il Comandante Sciarrone ha voluto inoltre ringraziare e salutare tutte le istituzioni intervenute, volgendo anche lui un particolare saluto ai colleghi che non ci sono più.

L’Ammiraglio Martello, vice Comandante generale del corpo delle Capitanerie di porto nell’esprimere la propria soddisfazione per il lavoro svolto dal Contrammiraglio Ranieri in questi anni, che sono coincisi con il periodo più duro della pandemia in cui tutti siamo stati messi a dura prova, ha ringraziato il personale della Direzione Marittima che, grazie al suo operato si è dimostrata punto di riferimento verso il cluster marittimo e la collettività in genere, augurando al neo Direttore marittimo l’auspicio per un buono e produttivo lavoro.

Il Comandante Marittimo Sud, Ammiraglio di Divisione Salvatore Vitiello, ha rivolto al contrammiraglio Ranieriil proprio ringraziamento per il lavoro svolto ed i risultati conseguiti in un territorio cosi importante per l’economia della nazione. Nel dare il benvenuto al nuovo Comandante, ha rivolto un particolare apprezzamento per la Direzione Marittima di Reggio Calabria, per i risultati raggiunti e per la considerazione di cui gode da parte di tutte le Istituzioni e della collettività.

Attività operativa 2019-2022

La Direzione marittima di Reggio Calabria dal 29/09/2019, data di insediamento del Contrammiraglio Antonio Ranieri è stata particolarmente impegnata sul territorio calabrese e lucano tirreno. Impegno reso ancora più arduo dalla pandemia che ancora oggi ci affligge, ma che comunque ha prodotto oltre 1000 controlli in materia ambientale con un monitoraggio e controllo delle foci dei vari fiumi calabresi, e dei diversi depuratori consortili delle acque reflue urbane, 225 controlli demaniale, consentendo la restituzione alla popolazione per la libera fruizione di diversi decine di chilometri di costa e la demolizione di 10 edifici abusivamente realizzati sul pubblico demanio marittimo sul litorale tirrenico denominato Costa del Dei (area Tropea).
Parimenti attenzione è stata prestata alla filiera della pesca a tutela della salute umana con quasi 5000 controlli e 12.350 kg di pesce distrutto ed elevate sanzioni amministrative per circa 600.000,00 euro.
Attività molte delle quali avvenute sotto il diretto coordinamento delle Procure della Repubblica territorialmente competenti in particolare quelle di Reggio Calabria, Catanzaro e Castrovillari che hanno visto impegnati nel periodo in esame tutto il personale operativo della Direzione marittima.
Ulteriore aspetto che ha visto impegnata la Direzione marittima è stata l’attività Sar (Search and Rescue) svolta a favore del fenomeno della migrazione non regolare che ha consentito di poter assistere oltre 12000 migranti con circa 1000 minori non accompagnati, nonché ulteriori 283 eventi SAR a favore degli utilizzatori del mare a carattere diportistico e professionale per un totale di circa 3500 persone soccorse.
A tali aspetti operativi vanno a sommarsi le attività meramente amministrative a favore dei marittimi e dei diportisti in materia di certificazioni e titoli professionali marittimi (circa 950 titoli professionali e abilitazioni) al fine di consentire l’impiego a bordo di una forza lavoro di portata globale, generando professionisti altamente qualificati e dedicati, e continuamente impegnati nei vari protocolli di salute e sicurezza in grado di garantire il benessere e la sicurezza dell’intera comunità viaggiante.

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