Domenica, 18 Agosto 2019
stampa
Dimensione testo

Furti ed estorsioni per diventare i padroni dei boschi di Rossano: 15 arresti - Nomi e foto

«La legna è un grande affare da queste parti. Purtroppo». Si racchiude in queste parole pronunciate del procuratore della Repubblica di Castrovillari, Eugenio Facciolla, il significato della operazione condotta dai carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, scattata all'alba di ieri, che ha portato all'arresto di 15 persone, tra cui due donne.

Una operazione complessa, intricata, impervia come i sentieri boschivi in cui tanti dei reati contestati si sono consumati. Al centro di tutto la lotta per il controllo del taglio abusivo di legname nella montagna rossanese.

Un mercato che fruttava e che frutta molto, tanto da aver prodotto un giro di malaffare e un vero e proprio “sistema” delittuoso.

A conclusione di serrate indagini i carabinieri hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di Giuseppe Tedesco 47 anni, Leonardo De Martino 47 anni, Luigi De Martino 46 anni, Pasquale De Martino 22 anni, Luigi De Martino 26 anni, Natale De Martino 52 anni, Giuseppe Faustini 39 anni, Gennaro Larocca 37 anni, Nicola Macaretti 38 anni, Antonio Macaretti 29 anni, Domenico Macaretti 67 anni, Michele Lizzano 56 e Vincenzo Curia 55 anni, tutti finiti in carcere, e Maria Antonietta Tavernise 23 anni e Rosaria Vulcano 37 anni sottoposte invece agli arresti domiciliari.

L'articolo completo nell'edizione odierna di Cosenza della Gazzetta del Sud.

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook