Martedì, 12 Novembre 2019
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Recupero di feriti in una guerra, esercitazione a Sersale - Foto

Recupero di personale ferito in ambiente bellico. È questo lo scenario dell’esercitazione che si è svolta a Sersale e che ha visto coinvolti i volontari del Corpo Militare CRI appartenenti al Nucleo arruolamento e attività promozionali di Lamezia e Crotone e Catanzaro, comandato dal capitano Vincenzo Nocera.

La simulazione ha riprodotto, seppur in scala ridotta, una tipica attività svolta dagli volontari del Corpo Militare Volontario CRI, ausiliario delle Forze Armate nei teatri operativi all’estero, nelle missioni ed emergenze a carattere nazionale, sia in ambito militare che di protezione civile. E spesso sono proprio le donne e gli uomini della Croce Rossa, che a prescindere da tutto non fanno distinzione tra i feriti, ad essere bersaglio di cecchini e terroristi.

Nella simulazione, essenziale è stato il supporto dei carabinieri della compagnia di Sellia, guidata dal capitano Alberico De Francesco, che ha permesso una rappresentazione realistica dell’attività svolta da tutti i militari partecipanti, evidenziando la prontezza operativa di cui sono capaci le unità coinvolte, sia in teatro operativo sia in ambito nazionale.

Tante le visite, specie delle scolaresche al piccolo museo allestito in una tenda, contenente materiale di grande valore storico proveniente dal Centro di Mobilitazione Meridionale di Bari, e, tanti gli screening per la glicemia effettuati dalle infermiere volontarie, accompagnate dalla neo ispettrice regionale Rosanna Sicoli. Alla manifestazione erano presenti l’amministrazione comunale di Sersale, con il sindaco Salvatore Torchia, il comandante del Norm di Sellia S.Ten. Pierantonio Tarantino, il comandante della Stazione carabinieri di Sersale Mario D'Aniello e la presidentessa regionale della Croce Rossa Helda Nagero.

© Riproduzione riservata

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