Martedì, 28 Settembre 2021
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Comuni rurali ecosostenibili in Italia: 6 "Spighe Verdi" alla Calabria

Il riconoscimento della FEE pensato per guidare le aree rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità

In crescita anche quest’anno i comuni rurali virtuosi ed ecosostenibili in Italia. Sono infatti 18 in più rispetto all’anno precedente i Comuni premiati nell’ambito di Spighe verdi, il programma nazionale della FEE - Foundation for Environmental Education, l’organizzazione che rilascia nel mondo il riconoscimento Bandiera Blu per le località costiere, pensato per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità.

Sei riconoscimenti alla Calabria

Cinque, invece, i comuni non riconfermati. Le 59 località premiate, annunciate questa mattina durante l’annuale conferenza stampa, sono distribuite in 14 Regioni italiane. In crescita il Piemonte che ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 10 Spighe Verdi (Alba, Bra, Canelli, Centallo, Cherasco, Guarene, Monforte d’Alba, Pralormo, Santo Stefano Belbo, e Volpedo), seguito da Marche (9 località premiate), Toscana (7 riconoscimenti), Calabria e Puglia (6 riconoscimenti).

Garavaglia: "Rilanciare il turismo lento"

"Rilanciare quel turismo lento, focalizzato sull'enogastronomia, oggi molto ricercato dai visitatori e punto di forza della nostra offerta turistica", ha sottolineato Garavaglia. "Oggi la sostenibilità economica, ambientale e sociale rappresentano i cardini del dibattito in materia di Next Generation EU e di riforma della PAC", ha evidenziato il Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli: "Tengo a sottolineare che sette anni fa il vostro programma ha avviato un percorso pioneristico in materia di buone prassi per lo sviluppo delle aree e delle popolazioni rurali. La partecipazione di Confagricoltura testimonia in maniera concreta il ruolo centrale del settore primario nella difesa del paesaggio, nella tutela della biodiversità e nella produzione di alimenti di qualità. A questo si aggiunge l’esperienza maturata nel tempo da FEE Italia che ha consentito di misurare la sostenibilità dei territori, sviluppando e implementando, tramite una serie di indicatori, una procedura di valutazione e monitoraggio delle azioni dei Comuni. Oggi la grande sfida dell’agricoltura è quella di produrre di più e meglio, preservando le risorse naturali e garantendo un’equa distribuzione del valore lungo la filiera", ha concluso.

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