Sabato, 14 Dicembre 2019
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VIBO VALENTIA

L’abbraccio di Triparni per Francesco, la malattia non ferma l’amore della sua gente

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Francesco Chiaramonte e i genitori a Triparni

Diciotto anni, un traguardo importante. Così importante che a Triparni, piccola frazione di Vibo Valentia, il compleanno si è trasformato in una grande festa per Francesco Chiaramonte. Perché è stato sfortunato Francesco – affetto dall’età di tre anni da una gravissima patologia psicofisica che lo ha condannato alla sedia a rotelle, incapace di capire ciò che accade attorno a lui – ma Triparni non per questo gli ha voluto voltare le spalle. Anzi per lui è stato un abbraccio corale quello giunto nei giorni scorsi grazie ai genitori Paola e Nino che hanno voluto che a festeggiare Francesco fosse tutto il paese. Certo non pensavano che il tam tam facesse il resto... e così a Triparni si sono ritrovate circa 2000 persone. Una folla che ha letteralmente riempito via Roma, la strada principale della frazione, e lo spiazzo attiguo alla chiesa parrocchiale.

Presenti anche il sindaco Maria Limardo, il presidente della Provincia Salvatore Solano, il senatore Giuseppe Mangialavori, il sindaco di Cessaniti Francesco Mazzeo e un assessore del comune di Pizzo che al giovane ha consegnato una targa commemorativa.

Commosse parole di augurio e di plauso sono state pronunciate dal primo cittadino davanti a Francesco e ai familiari, durante la messa celebrata in una chiesa troppo piccola per accogliere tutte le persone presenti. Ancor più grande la commozione dei presenti allorché il parroco don Ivan Sorrentino ha mostrato e letto la pergamena giunta da Roma con la benedizione apostolica e gli auguri formulati al ragazzo da papa Francesco.

E così dopo i festeggiamenti “istituzionali” la serata è proseguita su via Roma dove è stata allestita un’enorme tavolata per una cena speciale, completa di dolci e spumante, offerta dalla famiglia. Alla cucina e alla distribuzione si sono dedicati con impegno un’ottantina di volontari. E tutt’intorno la musica degli anni ’60 dei “Condors”, gruppo storico del paese, e brani di musica popolare col gruppo “Kuntura”.

Entusiasmo alle stelle, poi, quando Francesco è stato issato sul palco per assistere coi suoi familiari al rituale taglio della grande torta, con gli auguri intonati dai tanti presenti tutti lì per una serata speciale dove non è mancata la commozione dei familiari di Francesco e la sua gioia. In un angolo di terra dove lo stare insieme ha fatto la differenza.

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