
Non solo la Sanità e l’opportunità di introdurre un Reddito di dignità. A dividere (o forse no…) i due principali competitor per la presidenza della Regione c’è anche l’autonomia differenziata. La riforma voluta dalla Lega e avversata da molti a queste latitudini è uno dei temi “caldi” con i quali bisognerà fare i conti nelle prossime settimane. A maggior ragione dopo le parole pronunciate dalla premier Giorgia Meloni al meeting di Cl a Rimini. La presidente del Consiglio ha ribadito l’utilità di portare a termine le riforme avviate e tra queste c’è anche quella del regionalismo differenziato che tanto sta a cuore ai vertici del Carroccio. E anche se il governatore dimissionario Roberto Occhiuto continua a pronosticare tempi lunghi per la definizione del provvedimento, altrove la macchina organizzativa è in moto da tempo.
L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale

Scopri di più nell’edizione digitale
Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale.

Caricamento commenti
Commenta la notizia