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"Atto di prepotenza": Loizzo sfiduciata da capogruppo Lega Calabria. Al suo posto Gelardi

Calabria, Politica
Simona Loizzo

Un «atto di prepotenza». Così Simona Loizzo, parlamentare e capogruppo della Lega alla Regione Calabria che aveva annunciato le sue dimissioni per il 31 dicembre in seguito alla sua elezione alla Camera, definisce la sfiducia votata ieri a sorpresa dai consiglieri del suo gruppo. E' stata sostituita dal consigliere Giuseppe Gelardi. A darne notizia è la stessa rappresentante del Carroccio che ha appreso della sua sostituzione attraverso una lettera inviatagli dalla Regione e recapitata durante una riunione in Parlamento.

"Decisione dovuta alla contrarietà su alcuni disegni di legge"

«Sono stata sfiduciata - dichiara - con un blitz da capogruppo regionale, ruolo che avrei lasciato a fine anno, perchè fortemente contraria alla legge regionale sulle sale da gioco che è in contrasto con la linea del governo Meloni, espressa dal sottosegretario Mantovano, e con quella della Lega a livello nazionale. Vero è che avevo nei consigli regionali precedenti - dice Loizzo - indicato la mia linea su due diverse leggi poi ritirate relative alla nomina del consigliere supplente e sulle slot machine, vero è che la seconda legge sarà ripresentata domani, ma io sono assolutamente contraria alla sua attuazione. Ricordo - aggiunge - sono responabile di un emendamemto per finanziare un campetto di calcio per i ragazzi di Mirto (Cs) e che ho avuto i complimenti da un consigliere di minoranza. Vero è che c'era fretta di nominare un capogruppo prima che subentrasse nuovo consigliere regionale; vero è che non ho mai partecipato a spartizione di poltrone se non per aver indicato una bravissima giovane consigliera leghista alle pari opportunità, ma a quale di questi accadimenti si lega la sfiducia?».

"La motivazione del gruppo - afferma Loizzo - è la mia assenza dal Consiglio per i motivi di impegno parlamentare noti a tutti. Premettendo che era stata già inviata alla giunta per le elezioni comunicazione relativa alle mie dimissioni dal consiglio regionale a partire dal 31 dicembre 2022 con lo scopo unico di procedere alla stesura del documento economico di rendicontazione del gruppo Salvini premier, ritengo tale sfiducia a 10 giorni dalle mie dimissioni, un atto slegato dai canoni della correttezza formale e strutturale".

"Mai nessuno - afferma - mi ha informata né chiamata e né alla mia richiesta di spiegazioni al futuro capogruppo, da me sempre indicato come sostituto nelle riunioni dei capogruppo, è emersa una spiegazione logica e reale e soprattutto formalmente corretta su tale sfiducia. "Preciso e sottolineo - conclude - che la mia contrarietà alla legge sulle sale da gioco è in perfetta linea con il governo Meloni, con le dichiarazioni programmatiche sul punto del sottosegretario Alfredo Mantovano. Su questo punto confermo dì rappresentare in pieno la linea della Lega".

La «politica vera», secondo l’ormai ex capogruppo, «vola più in alto, sopra la chiacchiera di una stampa che si cimenta a definire bipoltronista chi prende una sola indennità e lavora e non cazzeggia tra Camera e Regione. La politica vera - dice Loizzo - è quella di un consenso largo e imprevedibile sganciato da processi di gestione, la politica vera mi ha regalato grazie alla fiducia di Matteo Salvini la vittoria in 10 mesi per ben 2 volte suscitando ovvie e comprensibili resistenze e anticorpi. La sfiducia di ieri è la mia personale fiducia di oggi verso gli elettori che a migliaia mi chiamano ogni giorno e che mi rendono fortissima nella convinzione che questa disgraziata terra abbia bisogno di essere rappresentata da una politica scevra da grettezza e interessi».

Loizzo ringrazia il leader del suo partito, Matteo Salvini «per l’opportunita concessami - afferma - di rappresentare la Calabria alla Camera dei Deputati dopo averla con onore e dedizione rappresentata come Capogruppo alla Regione Calabria, rinnovo la mia stima e affetto al governatore della regione calabria che con le sue straordinarie capacita puo guidare il volano del cambiamento di passo della politica regionale. Al gruppo Salvini premier consiglio di esprimere una linea politica chiara di coerenza e alleanza a partire dalla Presidenza del Consiglio».

Loizzo aggiunge: «Preciso che se fossi rimasta in carica fino al 31 dicembre avrei rendicontato il bilancio in attivo con restituzione dei soldi pubblici ai calabresi, di cui sicuramente il nuovo capogruppo si farà carico. Preciso e sottolineo che la mia contrarietà alla legge sulle sale da gioco è in perfetta linea con il governo Meloni -aggiunge Loizzo - con le dichiarazioni programmatiche sul punto del sottosegretario Alfredo Mantovano. Su questo punto confermo dì rappresentare in pieno la linea della Lega perchè rappresento l’idea che ha il centrodestra sulla materia e che è stata espressa dalla Conferenza episcopale e dalle comunità dì recupero. E prima di domani - conclude - bisogna fare chiarezza per rispetto degli elettori».

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