Mercoledì, 10 Agosto 2022
stampa
Dimensione testo

Politica

Home Politica Depurazione, Occhiuto: «Strutture devono auto-controllarsi e inviare campioni all'Arpacal»
NUOVA ORDINANZA

Depurazione, Occhiuto: «Strutture devono auto-controllarsi e inviare campioni all'Arpacal»

"I lidi devono fare controlli sull'efficienza dei loro impianti di depurazione. Inviare gli esiti di questi controlli all'Arpacal, così dovranno fare anche le strutture ricettive e alberghiere. Nell'ordinanza si dispone che i lidi sul litorale calabrese facciano dei controlli a campione sulle zone non collettate. Gli autospurgo devono inviare una pec al Comune e all'Arpacal dicendo dove stanno intervenendo", ha presentato così la nuova ordinanza sulla depurazione il presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto. "Molto probabilmente l'ordinanza di oggi è impopolare, però è necessaria a fare in modo che la cultura della depurazione - che non c'è mai stata in Calabria- si affermi perché il mare è una risorsa economica e di sviluppo per la nostra regione", ha affermato il presidente.

Occhiuto ha aggiunto: "Sulla depurazione ci stiamo lavorando da novembre. Abbiamo smaltito migliaia di tonnellate di fanghi che ora non vanno più a mare ma non bastava e siamo interventi sulle pompe di sollevamento. E' un tema che risolveremo nei prossimi due o tre anni perché la Calabria ha molte abitazione e attività commerciali che non sono collettate. Non basta ancora. Bisogna aumentare i controlli sui lidi e sulle strutture ricettive e sui Comuni che facciano dei controlli. La mia ambizione è arrivare al soggetto unico sulla gestione degli impianti".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook