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Stabilizzazione dei precari della Regione Calabria, interrogazione al ministero

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Una manifestazione dello scorso novembre

Stabilizzazioni elettorali in vista alla Regione Calabria? L’accusa arriva dalla CSA-Cisal che invita "la politica a restare alla larga".

“Babbo Natale potrebbe arrivare in netto anticipo in Regione Calabria – si legge in una nota del sindacato -. Sono partiti gli atti propedeutici alla stabilizzazione a tempo indeterminato di almeno 31 lavoratori, guarda caso poco prima delle festività e soprattutto sotto elezioni: un mix esplosivo che potrebbe produrre dei mostri. Ed in effetti – annuncia CSA-Cisal –, le anomalie sono davvero tante”.

Ma la vicenda delle stabilizzazioni alla Regione è arrivata anche a Roma con la parlamentare di Fratelli d’Italia Wanda Ferro che ha rivolto una interrogazione ai ministri per gli Affari regionali e dell’Economia. “Secondo quanto riportato da fonti di stampa - dice Ferro - la giunta regionale calabrese avrebbe deciso di destinare un la considerevole somma di milioni di euro all'assunzione di nuovo personale, e in questa “nebulosa” operazione sembra esserci finito un po' di tutto: dai giornalisti agli esperti di "biodiversità", dai rilevatori dell'osservatorio per il turismo fino agli ispettori degli impianti termici”.

“Il via libera all'operazione – continua la parlamentare - è  avvenuto attraverso una nota interna che porta la firma del dirigente generale del Dipartimento attraverso cui si individua il numero preciso delle figure da assumere”.

Nell’atto interno firmato dal dg Bruno Zito le unità da stabilizzare sono soltanto qualificate (20 categorie D e 11 categorie C). Fra le 20 categorie D: 8 unità presso il dipartimento Presidenza (un po’ di giornalisti e un po’ di funzionari del Nrvvip, senza sapere quanti gli uni e quanti gli altri); 2 unità del dipartimento di Tutela della salute, unità dedicate ai Lea e ai flussi informativi; 5 unità del dipartimento Ambiente e 4 unità del dipartimento Turismo e Spettacolo e un'unità al dipartimento Personale. Fra le 11 unità di categoria C, invece, ci sono: 2 unità presso il dipartimento Turismo e Spettacolo e 9 unità presso il dipartimento Sviluppo economico e Attività produttive.

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