Lunedì, 18 Novembre 2019
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SANITÀ

Rischio carenza di farmaci in Calabria, decreto di Cotticelli contro l'emergenza

Per evitare il rischio del mancato approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici nel periodo estivo in Calabria, il commissario ad acta per la sanità calabrese, Saverio Cotticelli, ha adottato un decreto che dispone il ripristino di due gare esperite dalla Stazione unica appaltante regionale, ma rimaste sospese per effetto dell’entrata in vigore del «Decreto Calabria» approvato dal governo.

Il decreto, varato dal commissario Cotticelli nella giornata di ieri e sottoscritto anche dal direttore generale del Dipartimento regionale Tutela della Salute, Antonio Belcastro, in sostanza mira a garantire una fase transitoria in attesa del dispiegamento degli effetti dell’articolo articolo 6 dello stesso «Decreto Calabria» che prevede che «gli enti del Servizio sanitario della Regione si avvalgono esclusivamente degli strumenti di acquisto e negoziazione aventi a oggetto beni, servizi e lavori messi a disposizione da Consip Spa ovvero, previa convenzione, di centrali di committenza di altre regioni per l’affidamento di appalti di lavori, servizi e forniture, strumentali all’esercizio delle proprie funzioni, superiori alle soglie di rilevanza comunitaria».

Sugli effetti di questa norma, mercoledì scorso, il presidente della Regione, Mario Oliverio, aveva convocato un vertice con lo stesso commissario Cotticelli e i cinque prefetti calabresi, lanciando l’allarme sull'enorme difficoltà nell’approvvigionamento di farmaci salvavita, di farmaci ospedalieri o altri dispositivi medici e sul conseguente rischio di un’emergenza sanitaria in questa fase estiva.

Il decreto di Cotticelli, che ripristina due gare della Stazione unica appaltante regionale, riguarda esclusivamente le categorie merceologiche «Farmaci» e «Vaccini» nonchè «dispositivi medici» limitatamente alle procedure afferenti alla fornitura domiciliare di ausili per incontinenti ad assorbenza a ridotto impatto ambientale e la fornitura di dispositivi di somministrazione prelievo e raccolta.

Più nel dettaglio, il provvedimento commissariale stabilisce che «in relazione alle gare per le quali sono state già sottoscritte dalla 'Sua' le relative convenzioni e/o accordi quadro spetta il diritto degli enti del Servizio sanitario regionale di continuare ad aderire mediante singoli ordinativi di fornitura; in relazione alle gare già aggiudicate dalla 'Suà, ancora in corso di validità, ma non contrattualizzate, spetterà il diritto degli enti del Ssr, una volta sottoscritta la convenzione da parte della 'Sua', di aderire mediante singoli ordinativi di fornitura; in relazione alle gare già pubblicate per le quali sono in corso le procedure di valutazione delle offerte, spetta il diritto della 'Sua' di concludere il procedimento di gara fino all’aggiudicazione e successivamente alla stipula della convenzione - conclude il decreto del commissario Cotticelli - spetterà il diritto degli enti del Servizio sanitario regionale di aderire mediante singoli ordinativi di fornitura».

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