Martedì, 27 Ottobre 2020
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REGGIO CALABRIA

Una “metropolitana leggera” per la Piana di Gioia Tauro con i fondi del Recovery Fund

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Utilizzare il tracciato di Rfi che dalla stazione va al porto per collegare anche la megastruttura con lo scartamento ridotto delle Ferrovie della Calabria, adoperando una semplice rotaia interposta. È l'idea avanzata dall'ex presidente delle Ferrovie e componente del direttivo nazionale dell'AsstrA, associazione di categoria delle aziende di trasporto pubblico, Giuseppe Pedà nell'ambito della pianificazione di una metropolitana di superficie da realizzare con i fondi del Recovery Fund per riattivare le linee sospese Taurensi Gioia Tauro-Cinquefrondi e Gioia Tauro-Sinopoli.

«Si darebbe così la possibilità a tutti i lavoratori della Piana - ha evidenziato l'ex consigliere regionale - di raggiungere in sicurezza in poco tempo e con un mezzo moderno ed eco sostenibile, il luogo di lavoro, il nuovo ospedale della Piana e, naturalmente, tutti gli istituti scolastici. Non è utopia: c'è un esempio nelle antiche Calabro-Lucane, a Potenza».

L'edizione integrale dell'articolo è disponibile sull'edizione cartacea della Gazzetta del Sud - edizione di Reggio Calabria. 

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