Venerdì, 18 Settembre 2020
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CRISI ECONOMICA

Tropea, dove una volta c'era il turismo: la preoccupazione degli albergatori

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Spiaggia di Tropea

«Lottiamo con la baionetta tra i denti, ma la situazione è gravissima e non trovo nessun motivo, nessuna condizione per poter lanciare un segnale di ottimismo. Non mi piace l'incertezza che regna a livello romano, non mi soddisfa la bozza del decreto che, almeno a primo impatto, non fa altro che alimentare le nostre angosce. Aspettiamo, comunque, il testo definitivo anche se sono convinto che le politiche in atto andrebbero del tutto riviste». Parole amare quelle del sindaco di Tropea Giovanni Macrì, che da mattina a sera deve fare i conti con le pressioni di operatori turistici e commerciali ormai al limite della sopportazione. Peraltro, «guardando ai dati quotidianamente diffusi sul Covid-19 - afferma - e preso atto della sua perdita di aggressività, sarebbe il momento giusto per rivedere le strategie perché l'Italia sta morendo. Quanto accaduto davanti alla Prefettura di Cosenza è significativo e dovrebbe far riflettere tutti».

Il sindaco lamenta anche una inadeguata diffusione dei dati Covid, che starebbero mettendo in luce situazioni di progressivo miglioramento della situazione in virtù di una perdita di aggressività da parte del virus. Dati che, però, non arriverebbero agli italiani per «il timore di ammettere la responsabilità di una catastrofe di dimensioni apocalittiche che ha messo l'Italia e gli Italiani in ginocchio». Sconcerto anche per «il business miliardario e le lobby che sono nate attorno al Covid-19 per speculare piazzando prodotti per sanificazione, scanner di ogni tipo, adesivi, mascherine, ventilatori, test, tamponi e chi più ne ha più ne metta». In sostanza «un'industria dal valore di migliaia di miliardi - insiste - che mi fa paura e che deve far paura» anche perché «sono un peccatore di scuola andreottiana - conclude - e se è vero che a pensare male si fa peccato, è pure vero che spesso si indovina».

L'articolo completo sulla Gazzetta del Sud, edizione di Catanzaro

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