Mercoledì, 19 Giugno 2019
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IL PROTOCOLLO

Un treno per far correre il turismo in Sila, intesa tra associazioni e proloco

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Il treno che viaggia in Sila

Protocollo d’intesa tra l’associazione “Ferrovie in Calabria” e l’Unione delle Proloco (Unpli) provinciale nel comune obiettivo della valorizzazione del territorio silano cosentino con le sue peculiarità naturalistiche, storico-culturali ed enogastronomiche.

Al centro dell’intesa, iniziative, tra l’altro, legate alla disponibilità del “Treno della Sila” di Ferrovie della Calabria, da anni in movimento per la promozione turistica dell’altipiano, grazie alla convenzione a suo tempo stipulata tra l’associazione e l’azienda di trasporto pubblico locale calabrese.

Il protocollo è stato siglato a bordo della vettura a terrazzini “Cdu 3513”, a treno in corsa trainato tra la neve dalla sbuffante “Fcl 353”, nel corso del recente viaggio promosso a conclusione delle festività di fine anno lungo i binari silani.

Hanno sottoscritto l’accordo il presidente Unpli provinciale, Antonello Grosso La Valle, il presidente della Nuova Pro Loco di Camigliatello e consigliere Unpli, Eugenio Celestino, e i rappresentanti dell’associazione.

In una nota, “Ferrovie in Calabria” ha espresso la propria soddisfazione per le prospettive segnate dal documento nel quadro di una serie di iniziative “che si potranno integrare con l’attività del turismo ferroviario silano, lento e sostenibile”.

Il sodalizio ha sottolineato il ruolo “propositivo” svolto dal presidente Celestino e dalla Proloco, “con la quale, fianco a fianco, negli scorsi anni – si legge nel comunicato - ci siamo battuti per il ripristino del “Treno della Sila”, anche attraverso azioni di sensibilizzazione e di volontariato (ricordiamo la pulizia della stazione di Camigliatello un anno prima della riattivazione del servizio ferroviario)”.

“Per noi questo nuovo tassello – si legge ancora nella nota - va ad affiancarsi alla collaborazione già esistente tra l’associazione, il Gal Sila, il Fai - Giganti della Sila, il Parco Nazionale e la Regione, a conferma, tra l’altro, degli ottimi risultati conseguiti nell’ambito dell’attività di volontariato che ha consentito la promozione dei treni turistici in linea con la legge sulle Ferrovie Turistiche "Iacono” del “017”.

“Attività che, relativamente all’organizzazione di treni turistici, svolgiamo dal 2014, anno di riattivazione della locomotiva “Fcl 353” (ad oggi la vaporiera più accesa d’Italia) sulla tratta ferroviaria Cosenza - Rogliano, e dal 2016 sulla Ferrovia Silana che, entro la prossima estate, prolungherà – ha annunciato, infine, l’associazione - il proprio capolinea dalla stazione di San Nicola Silvana Mansio a quella della “capitale della Sila”, San Giovanni in Fiore”.

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