Martedì, 20 Ottobre 2020
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NELLE TERRE DI ULISSE

La bellezza antica e perenne della Costa Viola

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Calabria, Costa Viola: un itinerario tra mito e storia, tra Scilla e Palmi passando per Bagnara Calabra e Seminara, lungo una costiera di incredibile bellezza: sarà dedicato a quel fascinoso tratto di territorio il documentario in prima visione “La Costa Viola” di Monica Ghezzi, in onda domani alle 22.05 su Rai5 per la seconda stagione della serie “Di là dal fiume e tra gli alberi”.

Uno sguardo curioso, alla scoperta dei molti racconti, delle mitologie, del potenziale fantastico che quella striscia di mare, quella costa e il suo immediato entroterra custodiscono. Se ne parla con la giornalista della Gazzetta del Sud Anna Mallamo, fiera cultrice della “strettesità” come appartenenza culturale.

Si parte dalla misteriosa rupe di Scilla, sullo Stretto di Messina, dove secondo gli antichi si nascondeva il terribile mostro a sei teste, che sottrasse ad Ulisse sei compagni di viaggio. In questo borgo incastonato sulla punta dello Stivale da tempi remoti si caccia il pesce spada, una pratica antica intrisa di scaramanzia e superstizione. Ci viene raccontata da Filippo, un pescatore che da oltre 30 anni affronta le onde con la feluca, l'imbarcazione utilizzata per la pesca del principe del mare.

Ma ogni luogo della Costa Viola rimanda ad un'antica credenza o a figure divenute leggendarie, come quella delle “bagnarote”, le mogli dei pescatori di Bagnara Calabra che andavano scalze a vendere il pesce nell'entroterra, con le loro gerle portate fieramente in equilibrio sulla testa. Nel rione di Marinella, Carmela ci svela la tradizione di queste donne che sono state per anni il baluardo dell'economia locale.

A Seminara invece incontriamo Vincenzo, un artigiano che costruisce maschere scaccia-demoni. Riti magici e tradizioni ancestrali che alla Tonnara di Palmi, storico quartiere di pescatori, si incarnano in un piccolo ulivo secolare cresciuto magicamente sulla sommità di uno scoglio, simbolo di un luogo dove per molti versi il tempo e la storia non sembrano essere mai passati.

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