Martedì, 24 Novembre 2020
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LA CANDIDATURA

Tropea Capitale Italiana della Cultura 2022, presentato il comitato d'onore

Presentato il Comitato d'Onore che sosterrà Tropea Capitale Italiana della Cultura 2022. Sono quindici i testimonial eccellenti partendo dalla Presidente, Pina Mengano Amarelli, a capo della nota azienda produttrice di liquirizia, oro nero calabrese, e del museo che porta il nome del cognato Giorgio. Lei, che ha ricevuto, tra gli altri, il Premio Belisario, il Premio Guggenheim per il Museo, il Premio Firenze Donna e il Premio Italiani Talent Award 2014 attribuisce il successo che la candidatura di Tropea sta riscuotendo al suo indiscusso fascino ed è fermamente convinta che la Perla del Tirreno possa divenire Capitale Italiana Della Cultura 2022.

“Tropea, rispetto ad altre località, cito a caso Verona o Procida” osserva “mette in luce un tesoro meno noto ma non perciò meno prezioso. Se non avessi creduto nella possibilità di realizzare questo sogno non avrei accettato! Sono certa che Tropea va a questo confronto con grandi possibilità di successo. Come imprenditrice sono abituata a pensare sempre a qualche utopia, nella consapevolezza che si devono avere molta intraprendenza e infinita fantasia per ottenere risultati impensabili.”.

Accanto a Pina Mengano Amarelli anche: Gian Ludovico De Martino di Montegiordano, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica, diplomatico, e già Ambasciatore d’Italia in Australia; Gerardo Sacco, maestro dell’arte orafa, noto come l’"orafo delle dive"; Maud de Boer Buquicchio, presidente di Missing Children Europe, già vice segretario del Consiglio d’Europa e vice cancelliere della Corte dei Diritti dell’Uomo, sempre impegnata a salvaguardare il valore della Persona; Gianni Buquicchio, Presidente della Commissione Europea per la democrazia attraverso il diritto, nota come Commissione Venezia, fin dal 2009 ed ancora Paul Draper, designer ed illustratore di architettura; Luigi Giffone, l’archistar guru dello Space Planning; Daniele Massaro, calciatore del Milan e della Nazionale Italiana; Francesco Mazzei, chef promotore nel mondo della cucina e dei prodotti dell’Italia Meridionale; Gabo Guzzo, artista interdisciplinare e designer di accessori di lusso che fondono arte e moda con l’artigianato italiano; Amalia Bruni, direttrice del Centro Regionale Calabrese di Neurogenetica, Neurologa e Scienziata, allieva di Rita Levi-Montalcini; Giuseppe Carta, pittore e scultore, Maestro della Luce e dei Grandi Frutti della Terra; Giuseppe Caffo, presidente della Caffo Distilleria produttrice del celeberrimo Vecchio Amaro del Capo e Carmine Abate, scrittore pluritradotto e vincitore del cinquantesimo Premio Campiello.

Al gruppo si aggiunge anche il maestro Orafo Michele Affidato che, generosamente, si è offerto nel ruolo di Ambasciatore.

“Presentare il Comitato D’Onore - dichiara il sindaco Giovanni Macrì - mi emoziona tantissimo, mi pare impossibile che tante personalità di così alto livello abbiano voluto sostenerci, sono persone belle dentro che, con l’umiltà dei grandi, hanno accettato di aiutare con le loro eccezionali storie l’impresa di Tropea Capitale 2022. Un’avventura straordinaria che ha richiesto e chiede ancora tanto coraggio, un impegno enorme che trae enorme energia dalla loro vicinanza. A loro va tutta la gratitudine dei Tropeani e, sono certo di non sbagliare, di tutti i Calabresi, con loro accanto prende più concretezza l’intero Progetto Tropea, un disegno forte e caparbio che vuole promuovere la crescita condivisa del nostro splendido territorio attraverso l’impegno responsabile di ogni cittadino".

 

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