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La magia della Calabria raccontata da Muccino, un corto con Raul Bova e Rocio Munoz Morales

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Un corto per promuovere la Calabria, in un viaggio ideale tra le bellezze della regione e i suoi prodotti migliori come il cedro, le clementine e il bergamotto.

Un coast to coast, dal Tirreno allo Jonio, di una coppia d’eccezione di protagonisti (insieme anche nella vita), l’attore Raoul Bova e la modella spagnola Rocio Munoz Morales, che lavoreranno sotto la regia di Gabriele Muccino.

Non certo un nome a caso. Si punta in alto, con un maestro che ha portato il cinema italiano in America, e, che sulla realizzazione di spot, ha costruito le basi della sua carriera. Muccino è un regista d’eccezione, noto al pubblico internazionale per pellicole cinematografiche che hanno fatto storia. “Sette anime” L’ultimo Bacio” “Alla ricerca della Felicità”. È riuscito a far notare le sue innegabili, e poi riconosciute e celebrate, doti da cineasta.

Regista versatile, che, ammette, sta conoscendo la Calabria in questi giorni, utili a studiare le location. «Una regione – ha confessato – che necessità di tempo per riuscire a scoprirla tutta, e che riserva a chi la visita la straordinarietà dei suoi abitanti, sempre pronti ad aprire le porte di casa loro per aiutarci». Per Muccino, si tratta di un ritorno in Calabria, che dovrà esportare oltre i confini regionali, le acque cristalline del mare dove si consumò la tragica storia d’amore tra Scilla e Cariddi, gli splendidi pini marittimi della Sila, i centri storici che portano i segni della dominazioni bizantine, normanne, arabe, la città di Piatagora.

Il tutto con il contributo, per la realizzazione dell’ambizioso progetto, di un nutrito team per la riuscita di un progetto voluto fortemente dal governatore, Jole Santelli, che punta a lanciare la Calabria nel mercato turistico: «La Calabria deve cambiare la sua immagine». Una terra che è pronta a trasformarsi in un gigantesco set cinematografico curato da Gabriele Muccino, regista e cineasta, tra un moderno re Mida e il proverbiale enfants prodige.

Lo farà nel modo che gli riesce meglio, attraverso il magico mondo che riesce a catturare la cinepresa magistralmente diretta da chi, come Muccino, sa usare immagini e parole per arrivare dritto al cuore. È l’uomo del momento in Calabria e a lui è affidato il compito di realizzare il cortometraggio da cui verranno estratti gli spot, poi messi in onda sulle reti nazionali e internazionali. L’operazione di marketing della promozione regionale, che ieri è stata presentata alla stampa, nella splendida cornice dell’azienda Favella a Corigliano Rossano, costerà alle casse pubbliche circa un milione e settecento mila euro. Un prezzo contenuto per il mercato, a cui si aggiungeranno i costi di distribuzione. Inevitabile, anche, i riferimenti allo spot sulla Locride che ha scatenato un vespaio. Argomento su cui Muccino ha preferito glissare. Più facile raccontare, con grande trasporto i suoi giorni trascorsi in terra calabra.

«Quello che davvero mi ha colpito – dice – è la diversità. È un luogo che cambia continuamente, e questo cambiare coinvolge anche la cultura della gente. Una continua variazione che ti coglie impreparato, perché c’è una galassia di sfumature». Sentimenti ed emozioni, che con l’interpretazione della coppia Bova e Morales, sotto la magistrale regia di Muccino, ritroveremo nel cortometraggio.

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