Lunedì, 28 Novembre 2022
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Se il sostegno al reddito si trasforma in un tesoro per i “furbetti”
NON FUNZIONA

Se il sostegno al reddito si trasforma in un tesoro per i “furbetti”

di

Sono una quarantina i soggetti denunciati soltanto nelle ultime settimane dai carabinieri della Compagnia di Cassano perché percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza. In settimana, al termine di una serie di accertamenti, i militari della stazione di Trebisacce hanno segnalato alla Procura di Castrovillari trentaquattro persone, tutte residenti nella cittadina dell’Alto Ionio cosentino, ritenute responsabili di false dichiarazioni e false attestazioni ai fini della percezione del reddito di cittadinanza, in violazione delle normative previste dal decreto legge numero 4 del 2019, quello che istituisce proprio la misura di contrasto alla povertà.
Dalle carte è emerso che cinque soggetti, di nazionalità italiana e in attesa di occupazione, avrebbero fornito false attestazioni omettendo di comunicare la sussistenza di misure cautelari personali a loro carico all’atto della presentazione della Dichiarazione sostitutiva unica (la DSU). Altri ventinove soggetti, invece, di nazionalità straniera ma pur sempre residenti a Trebisacce, avrebbero fornito false dichiarazioni in merito al periodo minimo di permanenza in Italia (dieci anni di cui gli ultimi due consecutivi) per poter accedere al beneficio.
Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Calabria

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook