Martedì, 03 Agosto 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Sanità, l'Usb chiede la stabilizzazione dei 1.500 precari Covid in Calabria
LA MANIFESTAZIONE

Sanità, l'Usb chiede la stabilizzazione dei 1.500 precari Covid in Calabria

di
calabria, covid, precari, sanità, usb, Vittorio Sacco, Calabria, Cronaca
La manifestazione dell'Usb alla Regione Calabria a Catanzaro

La stabilizzazione dei 1.500 precari Covid e il riconoscimento delle indennità di rischio biologico sono le principali richieste che l’Unione Sindacale di Base avanza nei confronti della Regione Calabria e del Commissario ad acta per il Piano di rientro sanitario Guido Longo con la manifestazione che è in corso da questa mattina nel piazzale della Cittadella regionale.

“La Calabria - spiega Vittorio Sacco, portavoce dell’Usb - è l’unica regione a non aver ancora corrisposto l’indennità Covid alle risorse chiamate a fronteggiare l’emergenza, nonostante i fondi nazionali siano stati stanziati. Inoltre, gli operatori sono stati utilizzati per sopperire anche alle carenze strutturali del Sistema Sanitario Regionale: il loro contributo è quindi fondamentale per garantire la risposta sanitaria, eppure sono tutti precari, alcuni di essi con contratti di collaborazione continuativa che per definizione hanno dei limiti nelle tutele riconosciute”.

Una delegazione di manifestanti è in attesa di essere ricevuta negli uffici regionali al termine della riunione, tutt’ora in corso, del Tavolo Adduce, l’organismo interministeriale che si occupa del Piano di rientro sanitario calabrese.

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook