Sabato, 25 Settembre 2021
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LE MOTIVAZIONI

Isola Capo Rizzuto, nessuno scambio politico-mafioso tra l’ex sindaca Girasole e gli Arena

di
Sigillo della Cassazione sull’estraneità alle accuse della politica
inchiesta insula, isola capo rizzuto, Antonio De Meco, Antonio Guarino, Carolina Girasole, Francesco Ponissa, Francesco Pugliese, Nicola Arena, Pasquale Arena, Calabria, Cronaca
Carolina Girasole

Non ci fu nessun scambio politico mafioso tra l’allora sindaca di Isola Capo Rizzuto Carolina Girasole e la cosca Arena. Ne sono convinti i giudici della Suprema Corte. I quali hanno escluso che «i vantaggi attesi e ottenuti dagli Arena nel 2010 fossero correlati in termini di immediatezza alla promessa dell'appoggio elettorale per la competizione svoltasi anni prima per l'elezione della Girasole». E la Procura generale di Catanzaro non ha individuato «alcuna condotta che possa definirsi di scambio tra impegni specifici e procacciamento di voti, insistendo - in termini generici - nell'interesse dello Stato al libero e corretto svolgimento delle consultazioni elettorali (...) nonché nell'attivismo della famiglia Arena per la conservazione del raccolto sui beni confiscati da intendersi "quale precipitato di un accordo elettorale". Affermazione, quest'ultima, che non trova riscontro nell'accertamento dei giudici di merito».
Nero su bianco la Cassazione ha così motivato la sentenza con la quale, lo scorso 27 aprile, ha scagionato definitivamente l’ex sindaca di Isola Capo Rizzuto, Carolina Girasole, dalle accuse di scambio elettorale politico-mafioso con la cosca Arena alle Comunali del 2008 quando venne eletta prima cittadina e di turbativa d’asta, nell’ambito dell’inchiesta “Insula” della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Inoltre, gli ermellini hanno anche confermato le assoluzioni per il marito di Girasole, Francesco Pugliese, e per l’allora dirigente del Comune di Isola, Pasquale Arena. Allo stesso modo, è stata ribadita la pena di 3 anni e 6 mesi di reclusione ciascuno per Nicola Arena, Antonio De Meco e Antonio Guarino. Mentre è stata annullata senza rinvio la condanna a 4 anni di carcere a carico di Francesco Ponissa.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

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