Mercoledì, 20 Ottobre 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Strutture balneari abusive, scatta il sequestro sulle spiagge di Tropea e Ricadi
GUARDIA COSTIERA

Strutture balneari abusive, scatta il sequestro sulle spiagge di Tropea e Ricadi

Sono state sequestrate dalla Capitaneria di porto di Vibo Marina diverse strutture balneari ieri in località Baia di Riaci dei Comuni di Tropea e Ricadi. Un'operazione che ha consentito di restituire al pubblico l'utilizzo 700 metri quadri di spiaggia occupata da ombrelloni e lettini.

Gli agenti, impegnati in attività di contrasto all’abusivismo demaniale, hanno accertato che alcuni privati, tra cui titolari di concessione, avevano monopolizzato l’utilizzo della piccola e suggestiva baia, posizionando proprie strutture balneari oltre i limiti consentiti o addirittura senza essere in possesso di concessione.

L’intervento ha consentito di restituire alla pubblica fruizione la maggior parte di quel tratto di costa ricadente tra i Comuni di Tropea e Ricadi, molto nota e frequentata anche da turisti che, nell’immediatezza, hanno approfittato per posizionare il proprio ombrellone e fare il bagno.

L’attività condotta dalla Guardia costiera di Vibo Valentia segue ad altri interventi operati sempre nei Comuni di Tropea e Ricadi che avevano comportato il sequestro di ulteriori strutture e rientra nella cornice più ampia dell’operazione nazionale Mare Sicuro organizzata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera e coordinata, a livello regionale, dalla Direzione Marittima di Reggio Calabria al fine di garantire una stagione tranquilla a bagnanti e diportisti ed assicurare la libera fruizione degli arenili da parte dei cittadini.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook