Martedì, 16 Luglio 2019
stampa
Dimensione testo
IN CASSAZIONE

Le cosche di Rosarno dietro il business del bagarinaggio nella curva della Juve

di
bararinaggio, cosche rosarno, curva juventus, Reggio, Calabria, Cronaca
La corte di Cassazione

C'erano le cosche di Rosarno dietro il business del bagarinaggio nella curva della Juventus. Con la sentenza emessa dalla Corte di Cassazione, le accuse di infiltrazione dei clan Bellocco e Pesce nel sistema di vendita illegale dei biglietti divengono definitive.

Tutti condannati i calabresi accusati di associazione mafiosa nell'inchiesta “Alto Piemonte” coordinata dalla Procura antimafia di Torino e che è costata anche l'interdizione sportiva al presidente bianconero Andrea Agnelli.

Imputati, tra gli altri, Rocco Dominello, il rosarnese leader della sezione dell'alto canavese dei “Drughi”, gruppo ultras della tifoseria bianconera, e suo padre Saverio. I due sono stati condannati in via definitiva anche per associazione mafiosa anche se la pena definitiva dovrà essere stabilita da un nuovo passaggio in Corte d'appello.

Leggi la versione integrale dell’articolo su Gazzetta del Sud – edizione Reggio in edicola oggi.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook