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"Tutta colpa della fata Morgana": il film di Matteo Oleotto tra le bellezze delle coste calabresi

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Scilla, Pizzo, Briatico e magnifici set naturali per una storia al femminile: Gabriella, Anna e il sogno di una "spadara"

Scilla, oggi. Gabriella è una donna pratica e concreta che ai sogni, all’amore e alla magia non crede più. Lavora al porto e cresce da sola la figlia Maria, una ragazzina vivace e intraprendente. Gabriella vuole riscattarsi e punta ad avviare una “spadara” tutta sua, completamente al femminile, a fianco della sua amica Anna. Le due hanno messo gli occhi sulla casa del violinista, un rudere “maledetto” abbandonato da tempo, perfetto come sede per la loro spadara. A mettere i bastoni tra le ruote arriva Claudio, un imprenditore milanese che per quel rudere ha ben altri piani: vuole trasformarlo in un eco-resort. Per impedirglielo, Gabriella si fingerà esperta di arredo tradizionale calabrese, ma anziché aiutare Claudio cercherà di sabotarlo decretando così l’inizio di una lunga lista di guai...
È questa la gustosa trama di “ Tutta colpa della Fata Morgana”, film del regista Matteo Oleotto, di cui sono state completate le riprese sul litorale calabrese, come ha annunciato la Pepito Produzioni, casa di produzione cinematografica e televisiva indipendente che produce il lungometraggio in collaborazione con Rai Fiction.

Si tratta del quindicesimo titolo del ciclo "Purché Finisca Bene", in onda su Rai 1 dal 2014 con grande successo di pubblico. In “Tutta colpa della Fata Morgana” ci sono Nicole Grimaudo (L’Ispettore Coliandro, Ris, Baarìa, Mine Vaganti), nei panni di Gabriella, donna forte e indipendente e madre single che lavora al porto di Scilla, e che ha il progetto della “spadara” con Anna, interpretata da Claudia Potenza (Basilicata coast to coast, Ris).

Un film quasi tutto al femminile con un pizzico di magia, che mette in primo piano il ruolo delle donne in un contesto difficile normalmente dominato dagli uomini. Le vicende si snodano in Calabria, tra suggestive location sul mare come Scilla, Pizzo e Briatico e lussuosi alberghi, dove la regione gioca un ruolo importante facendo da sfondo con le sue bellezze naturali alle avventure della protagonista Gabriella. Le riprese si sono appena concluse e il film approderà in televisione prossimamente su Rai 1.

Agostino Saccà, fondatore e amministratore unico, commenta così la fine delle riprese: «Con “Tutta colpa della fata Morgana” la collana “Purché finisca bene” si arricchisce di una storia moderna con una componente magica che sono sicuro affascinerà il pubblico contribuendo a consolidare l’apprezzamento da parte del pubblico raggiunto da questa collezione di film per Rai1».

Matteo Oleotto, il regista, ha detto: «”Tutta colpa della Fata Morgana” parla di amore, amicizia ma anche di tradizione e magia. La cornice di questo racconto non poteva che essere la Calabria, una terra che mi ha sedotto con incredibili paesaggi e persone estremamente accoglienti e generose».

Il cast

Nel cast anche Davide Iacopini (Suburra, Volevo fare la Rockstar), Tecla Insolia (cantante e attrice) nel ruolo della figlia adolescente della protagonista, Fiorenza Pieri (Mai scherzare con le stelle, Il mattino ha l’oro in bocca), Corrado Fortuna (attore, regista, conduttore televisivo e scrittore) e Aurora Quattrocchi (Amiche da morire, Prima che la notte, 7 giorni) che interpreta la nonna di Gabriella nonché la “magara” più famosa di tutta la Calabria.

La Calabria Film Commission ha dato tutto il supporto necessario per la ricerca di location, maestranze ed ospitalità per gli attori e la troupe.

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