Sabato, 13 Agosto 2022
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Archivio La grana degli Oss calabresi idonei a un concorso in Puglia
CORONAVIRUS

La grana degli Oss calabresi idonei a un concorso in Puglia

di
L’ipotesi di “importare” operatori socio-sanitari scatena le ire dei colleghi inseriti negli elenchi delle Aziende ospedaliere regionali

Boom di calabresi nella graduatoria di idonei sancita dal concorso per operatori socio-sanitari bandito dall’Azienda ospedaliero-universitaria “Riuniti” di Foggia, ma la sola idea di riportarli nella terra natia fa insorgere gli Oss che compongono le graduatorie calabresi non ancora esaurite e che scadranno nel 2022. Soltanto tra Catanzaro e Vibo Valentia sono trecento gli interessati che al momento lavorano con i contratti Covid, ma sognano un posto al sole con l’agognato contratto a tempo indeterminato.

La beffa però è dietro l’angolo perché, proprio ora che le modifiche al decreto Calabria hanno sbloccato le assunzioni a tempo indeterminato in chiave Covid che prima non erano contemplate, in Puglia c’è un comitato che si appella ai pareri espressi da varie sezioni regionali della Corte dei Conti e sta già scaldando i motori per tornare. È l’emigrazione di ritorno che sta producendo uno scontro diretto in nome e per conto di quelle graduatorie in corso di validità che stanno creando qualche attrito anche tra i Cobas pugliesi e i SiCobas calabresi.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Calabria

 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook