Venerdì, 24 Maggio 2019
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Depurazione a Reggio, spiragli sui pagamenti ma i licenziamenti restano in piedi

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Impianto di depurazione

Primi spiragli positivi sui pagamenti ma resta in piedi la procedura di licenziamento per i lavoratori di Idrorhegion, che gestisce in città il servizio di depurazione.

Ieri in Prefettura nel corso del vertice per i mancati pagamenti è stato comunicato che il Comune ha vinto la partita con la Leonia e quindi i flussi di liquidità a Palazzo San Giorgio dovrebbero essere nuovamente attivi. Ma non si sa quando. E per questo, nonostante i primi avvisi positivi, i problemi restano tutti in piedi. Lo scenario è molto complesso: cinquanta lavoratori licenziati e la città senza manutenzione di impianti e rete depurativa a ridosso dell'estate. Una prospettiva devastante per Reggio e i sindacati preannunciano battaglia.

I ritardi nei pagamenti da parte del Comune alla società Idrorhegion, sotto sequestro dal mese di luglio 2016, hanno messo in ginocchio l'azienda che non è più nelle condizioni di garantire il servizio di depurazione. Idrorhegion, infatti, attende di ricevere dal Comune i pagamenti delle mensilità pregresse, in tutto sei, per il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria. L'interruzione del servizio di depurazione annunciata a cominciare dal prossimo 15 giugno, comprometterebbe la stagione balneare e non solo.

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