Giovedì, 07 Luglio 2022
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COSENZA

Operazione "Acheruntia"
indagato Trematerra

Nelle trecento pagine dell'ordinanza, i riscontri dei rapporti tra politica e mondo criminale cosentino. Il cuore dell'inchiesta "Acheruntia"  che stamane ha portato all'arresto di sette persone, presunti esponenti di spicco della cosca Lanzino Ruà, ed in cui risulta indagato l'ex assessore regionale all'agricoltura, Michele Trematerra. Per l'esponente politico la direzione distrettuale antimafia di Catanzaro aveva chiesto la misura cautelare, richiesta non accolta dal gip, contro la cui decisione la Procura presenterà ricorso. Lo ha detto il Procuratore aggiunto di Catanzaro Giovanni Bombardieri incontrando i giornalisti a Cosenza per illustrare i dettagli dell'operazione condotta dai carabinieri  del   Comando provinciale. Cinque anni di indagini, "partite - ha detto il colonnello Giuseppe Barncati dopo il ritrovamento di una bottiglia incendiaria" "intimidazione ai danni di un imprenditore edile" "siamo riusciti- ha concluso - a ricostruire una serie di reati." In particolare dalle carte emerge - ha evidenziato Bombardieri in conferenza stampa- il rapporto tra Trematerra e Angelo Gencarelli" con " eloquenti elementi investigativi che certificano  una condotta di ricerca di favori e di scambio di voti". Michele Trematerra ottenne nel 2010 circa undicimila consensi ed entrò nell'assise di palazzo Campanella. L'ex assessore incluse Angelo Gencarelli nella struttura regionale, nonostante- secondo quanto emerge dall'inchiesta- ci siano state proteste perchè quest'ultimo non si presentava al lavoro.Gencarelli che ricopriva il ruolo di consigliere comunale di Acri e  presidente della commissione urbanistica avrebbe  condizionato gli appalti, in particolare in materia boschiva. E quando ciò non avveniva il gruppo metteva in atto estorsioni chiedendo "il fiore" o con minacce alle ditte assegnatarie le costringeva a lasciare il lavoro. Con l'accusa di concussione, risulta indagato l'ex sindaco della città della Sila, Luigi Maiorano. L'inchiesta della Dda di Catazaro di cui sono titolari il procuratore aggiunto, Vincenzo Luberto e il pm Pierpaolo Bruni, non intacca l'attuale amministrazione comunale di Acri.  Gencarelli- secondo l'accusa- avrebbe sostenuto nelle elezioni regionali del 2014 il centrosinistra, ma nessun candidato risulta indagato.

Il gip , in merito al voto di scambio contestato a Trematerra afferma: " gli esiti dell'attività investigativa documentano in maniera evidente come Angelo Gencarelli si sia attivamente operato a favore del candidato Trematerra sostenendone la campagna elettorale; del pari evidente è che, successivamente alla sua elezione, Trematerra abbia assunto comportamenti di palese favore nei confronti  dello stesso Gencarelli e dell'impresa "La Fungaia"allo stesso riconducibile."

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