Lunedì, 09 Dicembre 2019
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FERMATE 18 PERSONE

La 'ndrangheta
da 40 anni in Svizzera

'ndrangheta, svizzera, Reggio, Calabria, Archivio

In Svizzera era operativa, da circa 40 anni, un'articolazione della 'ndrangheta direttamente collegata alle cosche di Fabrizia (Vibo Valentia) e di Reggio Calabria.

 Una circostanza inedita portata alla luce dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio che stamani hanno eseguito un decreto di fermo della Dda a carico di 18 persone, due bloccate nel reggino e le altre 16 oggetto di localizzazione in Svizzera da parte delle autorità elvetiche, che saranno arrestati dopo l'estradizione.

Gli indagati, ritenuti componenti dell'articolazione territoriale denominata "Società di Frauenfeld (Svizzera)", dipendente dalla "Locale di Fabrizia", sono accusati di associazione mafiosa aggravata dalla transnazionalità. Le indagini dei carabinieri hanno consentito non solo di confermare l'esistenza e l'operatività - già dagli anni settanta - della "Locale" di Frauenfeld", alla cui testa vi era, secondo l'accusa, Antonio Nesci, ma anche di individuarne gli associati, i ruoli e le cariche e soprattutto di verificarne la dipendenza dal "Crimine" calabrese. L'inchiesta ha consentito - per la prima volta in assoluto, secondo gli investigatori - di apprendere dettagli e caratteristiche del contesto criminale elvetico, con riguardo alla struttura di 'ndrangheta in quel territorio. Il dato essenziale appurato, sino ad ora inedito, riguarda la piena operatività da circa 40 anni dell'articolazione di 'ndrangheta insediata in Svizzera. Agli atti dell'inchiesta c'è, infatti, una intercettazione in cui uno degli indagati dice ".. la nostra società è formata da 40 anni ..". Struttura comunque in piena e diretta rispondenza alla terra d'origine degli affiliati. Al riguardo, in un'altra intercettazione, un indagato afferma ".. Gli ho detto .. gli ho detto che il 'locale' è da 40 anni che 'risponde' a Fabrizia ..". Le indagini, avviate nel gennaio del 2012, e la fase esecutiva di queste ore si sono avvalse anche del contributo investigativo dell'Ufficio Federale di Polizia della Confederazione Svizzera, in relazione alle attività svolte in territorio elvetico, per l'utilizzo delle quali, il 17 aprile del 2013, è stato siglato a Milano, negli uffici del Comando provinciale carabinieri, un "accordo su indagini collegate tra il Ministero Pubblico della Confederazione Svizzera - Divisione Protezione dello Stato - Reati Speciali e Criminalità Organizzata e la Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria". (ANSA)

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