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MORMANNO (CS)

Consorzio Bonifica
rischio licenziamenti

consorzio bonifica, lavoro, mormanno, Calabria, Archivio

Una famiglia di Mormanno, sta vivendo nell' angoscia. Dopo 34 anni di lavoro, il capofamiglia rischia di ritrovarsi a 56 anni senza un'occupazione. E' Maria Francesca, la figlia di quest'uomo a lanciare l'allarme “ Mio padre racconta- iniziò a lavorare nell'ente nel 1980. La mia famiglia è nata grazie al suo lavoro. Abbiamo costruito la casa dove viviamo grazie al suo lavoro. Io e mio fratello studiamo grazie al suo lavoro. “ I miei genitori – aggiunge- mi hanno insegnato che nelal vita ci sono dei pilastri su cui fondare la propria serenità: la famiglia, la salute e il lavoro. E quando uno di questi viene a mancare il malessere, inevitabilmente, si ripercuote su tutto.” Valentino, così si chiama il papà di Maria Francesa è dipendente del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini Settentrionali del Cosentino, con sede a Mormanno, il Consorzio che si occupa di opere di bonifica ed ha al suo attivo 27 dipendenti interni e 20 operai. A fine dicembre è stato redatto il bilancio, l'ente è in perdita, così ha deciso di far quadrare i conti licenziando 11 dipendenti. La delibera è stata approvata dalla Regione. Nella stessa situazione sarebbe un altro Consorzio, quello dell'ex Sibari Crati che oggi si chiama Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini meridionali del Cosentino, qui i tagli del personale riguarderanno 8 unità. Undici gli enti in Calabria, tutti hanno presentato i bilanci, ma a rimetterci, pare, saranno solo i lavoratori del cosentino.Maria Francesca nella lettera racconta dei sacrifici, di quegli stipendi in ritardo, “cinque sei mesi “e della costanza del genitore e dei suoi colleghi che hanno continuato a “presentarsi ogni giorno in ufficio, questo- precisa- per difendere il posto di lavoro”.Oggi che tutto sembra inutile, non resta che l'indignazione e le domande “11 padri o madri di famiglia mandati a casa senza nessun riguardo. E' giusto così? Non penso e non lo voglio credere” scrive Maria Francesca che invita alla mobilitazione, chiede aiuto alle istituzioni, pubblica l'appello sulla sua bacheca fecebook e chiede ancora provocatoriamente : “la legge consente il licenziamento in tronco per giusta causa ma, secondo voi, la quadratura diu un bilancio a discapito della sopravvivenza e serenità di 11 famiglie è una giusta causa?”

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