Martedì, 25 Settembre 2018
REGIONE CALABRIA

Sanità, Roma vuole
dati certi

Punta allo sblocco di fondi ingentissimi da parte dei Tavoli ministeriali, la sanità calabrese guidata dal commissario Giuseppe Scopelliti. Il governatore oggi presiederà una riunione operativa con i direttori generali delle Aziende sanitarie allo scopo di creare le precondizioni perché Roma possa erogare alla Calabria un centinaio di milioni di euro connessi al cosiddetto “debito informativo”. La condizione principale è assicurare una corretta gestione dei flussi informativi. Fuori dal gergo tecnico, si tratta dei dati che periodicamente affluiscono alla “cabina di regia” del Tavolo Massicci per informare l’organo di verifica su ciò che fanno le Asp e gli ospedali, con particolare riguardo all’appropriatezza delle prescrizioni e delle prestazioni. Finora la Calabria, stando ai verbali del “Massicci”, su questo fronte ha lasciato molto a desiderare e non certo per inadempienze della struttura commissariale. A non trasmettere i flussi con regolarità sarebbero le Aziende, pertanto Scopelliti vuole che la governance dei dati sia migliore, altrimenti lo sblocco dei fondi non ci sarà. Intanto non accenna a placarsi la polemica sulle cifre e le responsabilità del disavanzo sanitario innescata da Agazio Loiero.

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