Mercoledì, 19 Settembre 2018
OMICIDIO PRAIA A MARE

Autori si difendono
'ci siamo vendicati'

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Abbiammo reagito ad un torto subito. Cosi si sono difesi davanti al commissario della Polstrada di Angri, dover sono stati portati dopo essere stati bloccati verso mezzanotte, durante la fuga dalla Calabria, nel primissimo interrogatorio Giovanni e Raffaella Marrazzo, padre e figlia, che ieri a Praia a Mare hanno ucciso in pieno centro Vincenzo Pipolo. I due avrebbero raccontato di essersi vendicati di una aggressione subita qualche giorno fa nella località del tirreno cosentino dove stavano villeggiando da parte di alcune persone tra cui la vittima, persona con i quali c’erano vecchi rancori e vecchie ruggini legate a tradimenti coniugali. Sia Marrazzo che Pipolo abitano nei quartieri Spagnoli a Napoli ed entrambi, con precedenti penali,  risultano legati alla malavita napoletana. Ora la loro versione è al vaglio degli inquirenti. Marrazzo è stato trovato con i vestiti ancora insanguinati, la figlia ha ammesso di aver partecipato all'aggressione, mentre le coltellate fatali sono state inferte dal genitore. Un caso risolto nel giro di poche ore grazie alle numerose testimonianze raccolte dagli inquirenti.

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