Mercoledì, 19 Settembre 2018
CASTIGLIONE COSENTINO (CS)

Pacchero D'argento
a suor Iavazzo

Pacchero d'argento a suor Carolina Iavazzo, la collaboratrice di Don Puglisi, che continua l'opera del sacerdote ucciso, a Bovalino dove è sorto  un centro di solidarietà, aggregazione e assistenza  dedicato proprio a Don Puglisi. La cerimonia  tra gli ulivi della chiesa madre a Castiglione Cosentino. L'iniziativa promossa dal laboratorio politico culturale "La Calabria che non c'è", presente il portavoce Marco Amantea, con il patrocinio della Commissione regionale  contro la 'Ndrangheta , presieduta da Salvatore Magarò, ideatore del premio, in collaborazione con lo stesso comune di Castiglione Cosentino.A premiare  suor Carolina l'arcivescovo di Catanzaro e Squillace,mons. Vincenzo Bertolone che ha patrocinato la causa di beatificazione di don Puglisi, conclusasi  lo scorso 25 maggio allo stadio di Palermo. " Quando è morto don Puglisi- ha ricordato suor Carolina- la sensazione forte  è che tutto fosse finito". Lei , napoletana "che-come ama dire- viene  dalla camorra, è passata dalla mafia  e si trova ora a vivere in una terra di 'ndrangheta" non ci ha pensato due volte a continuare l'opera di Don Puglisi , in Calabria, dove "esiste un ricco patrimonio di umanità  che ha bisogno di essere indirizzato e sostenuto affinchè non intraprenda le strade dell'illegalità". Suor Carolina infine ha denunciato: "l'assenza dello stato e delle istituzioni e anche di qualche sacerdote. Il terzo settore è tagliato fuori"

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook