Mercoledì, 26 Settembre 2018
LUZZI

Prima pestato e
poi ucciso con un
colpo alla nuca

di
elio perri, luzzi, ucciso a roma, Calabria, Archivio

 Il giallo di Roma comincia mercoledì scorso in via Collatina, periferia orientale della Capitale. E comincia da un’Audi nera cabriolet, parcheggiata sul margine della strada, col bagagliaio aperto e il cadavere di un uomo all’interno. Quell’uomo è Elio Perri, commerciante originario di Luzzi, nel Cosentino, con interessi economici tra la Calabria e il Lazio. Perri è seduto sul sedile lato passeggero con una ferita alla nuca e tanti lividi sull’addome. Indossa una camicia nera attraversata da sottilissime righe bianche e un elegante pantalone color crema. La storia oscura è nascosta dentro quel cadavere che viene scoperto alle 11.15 di mercoledì scorso, quando il figlio della titolare di una vicina tipografia, incuriosito dalla presenza di quella vettura parcheggiata in una piazzola col bagagliaio spalancato s’è avvicinato per dare un’occhiata. E dopo aver scoperto quel corpo il ragazzo ha allertato una pattuglia della polizia locale, in transito da quelle parti. La pista dell’omicidio, imboccata subito dopo l’ispezione cadaverica del medico legale, ha trovato conferme nell’autopsia. L’esame necroscopico ha rivelato una agghiacciante sequenza di morte. Perri è stato prima pestato e, poi, ucciso da un violento colpo sferrato alla nuca. Forse, gli assassini hanno utilizzato una spranga o un grosso bastone. Perri potrebbe essere stato caricato sulla vettura, probabilmente, quando era già morto. I suoi carnefici lo avrebbero massacrato di botte in un luogo diverso da quello del ritrovamento dell’Audi. La proprietaria della berlina, una donna con un passato d’interesse investigativo legato allo sfruttamento della prostituzione, è stata sentita per ore dai detective del primo dirigente Renato Cortese ma un suo eventuale coinvolgimento nell’omici - dio è da escludere. Il suo alibi è d’acciaio, le sue verità sembrano aver convinto i poliziotti che cercano, comunque, i sicari nel mondo della prostituzione di strada. E in quel mondo, i poliziotti cercano il filo che conduca al passato del cinquantenne, sfiorato da una inchiesta legata proprio al business del sesso a pagamento. E non solo. C’è pure una pista passionale che, per adesso, fatica a decollare. Il cinquantenne cosentino potrebbe essersi legato alla donna sbagliata. Una misteriosa dama al centro d’un pericoloso triangolo amoroso, spezzato col sangue. Perri è stato gonfiato di botte dai suoi assassini che avrebbero dovuto solo dargli una “lezione”. Una missione punitiva che potrebbe essere degenerata nel delitto. Supposizioni. Il cinquantenne, da qualche mese, gestiva un’attività per la commercializzazione dei funghi che lo portava spesso a Roma.

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