Martedì, 18 Settembre 2018
CALABRIA

Assunzioni facili, Chizzoniti denuncia Fincalabra

fincalabra, Calabria, Archivio
tribunale catanzaro

 

Meritocrazia e legalità. In nome di questi due bistrattati concetti che faticano a ritagliarsi lo spazio che meriterebbero nella nostra società, il presidente della commissione regionale speciale di Vigilanza e Controllo  Aurelio Chizzoniti ha intrapreso una battaglia che l’ha condotto a Catanzaro per depositare due corpose denunce (arricchite da 23 allegati): una alla Procura della Repubblica di Catanzaro e l’altra alla Procura della Corte dei Conti. «Entrambe – ha spiegato l’avv. Chizzoniti – mirano a fare chiarezza sui modi con cui Fincalabra ha assunto oltre un centinaio di persone per 24 mesi con un “obolo” mensiule di circa 2550 euro. Secondo me, sono configurabili i reati di abuso d’ufficio, omissione di atti d’ufficio, truffa e associazione per delinquere>.
Ma la parentela degli assunti con i politici rispetto agli esclusi – figli di nessuno – non è un dato discriminante in sè. Lo precisa lo stesso Chizzoniti: «Se gli assunti fossero bravi, non avrei alcun appunto da muovere, tuttavia la reticenza del presidente di Fincalabra De Rose a non volere mostrare le carte alla nostra commissione e le mail di protesta di numerosi ragazzi sulle procedure che sarebbero state seguite per la selezione dei migliori mi hanno imposto di dovere fare chiarezza sull’intera vicenda. L’ostruzionismo attuato da Fincalabra e l’arroganza del suo presidente De Rose non me lo consentono? Benissimo: l’esigenza di chiarezza la trasferisco alla magistratura»

Meritocrazia e legalità. In nome di questi due bistrattati concetti che faticano a ritagliarsi lo spazio che meriterebbero nella nostra società, il presidente della commissione regionale speciale di Vigilanza e Controllo  Aurelio Chizzoniti ha intrapreso una battaglia che l’ha condotto a Catanzaro per depositare due corpose denunce (arricchite da 23 allegati): una alla Procura della Repubblica di Catanzaro e l’altra alla Procura della Corte dei Conti. «Entrambe – ha spiegato l’avv. Chizzoniti – mirano a fare chiarezza sui modi con cui Fincalabra ha assunto oltre un centinaio di persone per 24 mesi con un “obolo” mensiule di circa 2550 euro. Secondo me, sono configurabili i reati di abuso d’ufficio, omissione di atti d’ufficio, truffa e associazione per delinquere>.Ma la parentela degli assunti con i politici rispetto agli esclusi – figli di nessuno – non è un dato discriminante in sè. Lo precisa lo stesso Chizzoniti: «Se gli assunti fossero bravi, non avrei alcun appunto da muovere, tuttavia la reticenza del presidente di Fincalabra De Rose a non volere mostrare le carte alla nostra commissione e le mail di protesta di numerosi ragazzi sulle procedure che sarebbero state seguite per la selezione dei migliori mi hanno imposto di dovere fare chiarezza sull’intera vicenda. L’ostruzionismo attuato da Fincalabra e l’arroganza del suo presidente De Rose non me lo consentono? Benissimo: l’esigenza di chiarezza la trasferisco alla magistratura»

 

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