Martedì, 25 Settembre 2018
BLITZ DELLA GDF

Troppi minori
nelle sale gioco

minori, sale gioco, Calabria, Archivio

Blitz della Guardia di Finanza e dei Monopoli di Stato nelle sale gioco e scommesse con l'obiettivo di contrastare il gioco minorile. I 2.600 controlli eseguiti negli ultimi giorni, hanno consentito di riscontrare 58 casi di gioco da parte di minori e di accertare 353 violazioni nelle sale giochi. 118 le persone denunciate e 161 gli apparecchi illegali sequestrati. 
L'operazione, - è detto in una nota di Guardia di Finanza e Monopoli - è stata svolta in attuazione del D.L. Balduzzi che prevede almeno diecimila controlli l'anno in esercizi collocati in prossimità di istituti scolastici primari e secondari, di strutture sanitarie ed ospedaliere nonchè luoghi di culto, e ha permesso di scoprire 23 minori, trovati a giocare o scommettere, ed altri 35, invece, presenti in aree non consentite, in quanto destinate a giochi con vincite in denaro. 
Nelle zone interessate dai controlli, sono stati presi contatti con i dirigenti di istituti scolastici, per evidenziare l'importanza di una sinergia al fine di prevenire ed intervenire efficacemente su tali fenomeni". Le Fiamme Gialle e gli Ispettori dei Monopoli hanno controllato numerose sale da gioco verificando l'iscrizione degli esercizi nell'apposito elenco, il possesso delle autorizzazioni, l'integrità degli apparecchi da gioco ed il collegamento alla rete dei Monopoli ma, soprattutto, l'eventuale presenza di minori. Il decreto Balduzzi ha rafforzato le disposizioni della Legge 15 luglio 2011, n. 111, che sancisce il divieto di partecipazione dei minori ai giochi pubblici con vincita in denaro, inasprendo le sanzioni. Gli esercizi nei quali è stata riscontrata la presenza di minori saranno sanzionati con pena pecuniaria da 5.000 a 20.000 euro, con la chiusura da 10 a 30 giorni e, nel caso la violazione riguardi apparecchi e congegni da gioco, anche con la sospensione per il trasgressore, compresa tra 1 e 3 mesi, dall'elenco degli operatori. 
La collaborazione tra i Monopoli di Stato e la Guardia di Finanza ha permesso di incrementare l'efficacia dei controlli. I fenomeni illeciti maggiormente rilevati sono: l'alterazione e la manomissione degli apparecchi da gioco, l'abusiva raccolta di scommesse sportive mediante agenzie clandestine, anche per conto di allibratori esteri privi di autorizzazione e, con specifico riferimento al piano di controlli, la presenza di minori. Il vicedirettore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Luigi Magistro, ha dichiarato: "l'Amministrazione porta avanti una lotta senza quartiere sul tema dell'accesso dei minori al gioco con vincita in denaro. I controlli hanno una funzione dissuasiva: continueremo questa battaglia con il determinante apporto della Guardia di Finanza poiché la tutela dei giovani, così come delle fasce più deboli, rappresenta uno degli obiettivi primari di AAMS".

Blitz della Guardia di Finanza e dei Monopoli di Stato nelle sale gioco e scommesse con l'obiettivo di contrastare il gioco minorile. I 2.600 controlli eseguiti negli ultimi giorni, hanno consentito di riscontrare 58 casi di gioco da parte di minori e di accertare 353 violazioni nelle sale giochi. 118 le persone denunciate e 161 gli apparecchi illegali sequestrati. 

L'operazione, - è detto in una nota di Guardia di Finanza e Monopoli - è stata svolta in attuazione del D.L. Balduzzi che prevede almeno diecimila controlli l'anno in esercizi collocati in prossimità di istituti scolastici primari e secondari, di strutture sanitarie ed ospedaliere nonchè luoghi di culto, e ha permesso di scoprire 23 minori, trovati a giocare o scommettere, ed altri 35, invece, presenti in aree non consentite, in quanto destinate a giochi con vincite in denaro. Nelle zone interessate dai controlli, sono stati presi contatti con i dirigenti di istituti scolastici, per evidenziare l'importanza di una sinergia al fine di prevenire ed intervenire efficacemente su tali fenomeni".

 Le Fiamme Gialle e gli Ispettori dei Monopoli hanno controllato numerose sale da gioco verificando l'iscrizione degli esercizi nell'apposito elenco, il possesso delle autorizzazioni, l'integrità degli apparecchi da gioco ed il collegamento alla rete dei Monopoli ma, soprattutto, l'eventuale presenza di minori. Il decreto Balduzzi ha rafforzato le disposizioni della Legge 15 luglio 2011, n. 111, che sancisce il divieto di partecipazione dei minori ai giochi pubblici con vincita in denaro, inasprendo le sanzioni. Gli esercizi nei quali è stata riscontrata la presenza di minori saranno sanzionati con pena pecuniaria da 5.000 a 20.000 euro, con la chiusura da 10 a 30 giorni e, nel caso la violazione riguardi apparecchi e congegni da gioco, anche con la sospensione per il trasgressore, compresa tra 1 e 3 mesi, dall'elenco degli operatori. La collaborazione tra i Monopoli di Stato e la Guardia di Finanza ha permesso di incrementare l'efficacia dei controlli. I fenomeni illeciti maggiormente rilevati sono: l'alterazione e la manomissione degli apparecchi da gioco, l'abusiva raccolta di scommesse sportive mediante agenzie clandestine, anche per conto di allibratori esteri privi di autorizzazione e, con specifico riferimento al piano di controlli, la presenza di minori. Il vicedirettore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Luigi Magistro, ha dichiarato: "l'Amministrazione porta avanti una lotta senza quartiere sul tema dell'accesso dei minori al gioco con vincita in denaro. I controlli hanno una funzione dissuasiva: continueremo questa battaglia con il determinante apporto della Guardia di Finanza poiché la tutela dei giovani, così come delle fasce più deboli, rappresenta uno degli obiettivi primari di AAMS".

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