Sabato, 22 Settembre 2018
COSENZA

Delitto Lanzino, il
silenzio dei Frangella

delitto lanzino, Calabria, Archivio

Il passato che ritorna. Stessa aula, identica atmosfera, medesimo delitto. Gaetano e Giuseppe Frangella salgono sullo scranno testimoniale per raccontare d’un crimine efferato compiuto in un torrido pomeriggio d’estate. Un omicidio, quello della studentessa Roberta Lanzino, per il quale furono inzialmente indiziati e poi scagionati in via
definitiva. I Frangella, tuttavia, di fronte alla Corte d’assise, presieduta Antonia Gallo, hanno scelto di tenere la bocca chiusa. Si sono cioè avvalsi della facoltà di non rispondere, anche perché sono indagati dalla procura di Paola per le false dichiarazioni rese al pm. Già, perché nella seconda inchiesta avviata per far luce sulla morte della studentessa avrebbero rese dichiarazioni mendaci ai magistrati inquirenti.

 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X