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La favola di Junior Messias: dal campionato UISP alla champions con il Milan

"Favola" nel calcio è termine abusato e spesso a sproposito. Non nel caso di Junior Messias che potrà segnare a San Siro, scala del calcio, con la maglia del Milan e giocare in Champions League nonostante nemmeno pochi anni fa il suo mestiere era il fattorino e il sogno di diventare professionista sembrava destinato a rimanere tale.
Arrivato dal Brasile in Italia - nella "Barriera di Milano", un quartiere di Torino - a 20 anni con l'obiettivo di giocare a calcio ad alti livelli, dopo le prime difficoltà riscontrate nella nuova realtà il classe '91 inizia a mettersi in mostra nel 2013 con lo Sport Warique, una squadra di peruviani iscritta al campionato amatoriale UISP
Poi la svolta, dal campionato Uisp alla Serie D, quando Ezio Rossi si accorse di lui. portandolo al Casale e facendo partire di fatto la scalata fino alla Serie A da protagonista con il Crotone. Ora il Milan.

Tutto condensato in pochissimi anni, come di solito si può vedere nei film. "Nel 2015 - ha raccontato in passato proprio l'ex allenatore del Torino Ezio Rossi - quando lo notai sembrava non crederci più. Al Fossano gli proposero un ingaggio troppo basso, preferì continuare a fare il fattorino perché doveva pensare alla propria famiglia".

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Sì perché dopo essere arrivato in Italia, Junior Messias nel 2013 iniziò a giocare nel campionato amatoriale UISP con una squadra di peruviani. Un hobby di fatto visto che la principale mansione in Italia era proprio quella di fattorino con consegne casa per casa di elettrodomestici. Sudore e fatica. Poi l'incontro con Ezio Rossi che cambiò tutto.

Al Casale in Eccellenza Messias segnò 20 gol all'esordio vincendo il campionato, passando dal Chieri e successivamente al Gozzano in Serie D, dopo aver sfiorato la serie B con la Pro Vercelli trattativa sfumata per il passaporto da extracomunitario.
Un altro boccone amaro da masticare e una nuova ripartenza dai dilettanti, con il Gozzano. Ma il talento è purissimo e non può restare ancora inosservato a lungo.

L'ascesa infatti era appena cominciata e dopo aver portato il piccolo paesino sul Lago d'Orta in Serie C, esordendo in campionato, è arrivata la chiamata del Crotone in cadetteria con tanto di promozione nella scorsa Serie A, giocata da protagonista con il record personale di gol stagionali tra i professionisti nonostante la retrocessione finale.

Ora il Milan, San Siro, la Champions League. Tutti gli ingredienti per scrivere in campo quel "vissero per sempre felici e contenti" rivolto a sé e alla sua famiglia.

© Riproduzione riservata

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