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Stati generali del turismo in Calabria, Occhiuto: "Vogliamo attirare quello ebraico"

La tre giorni della manifestazione si è conclusa con il bilancio del presidente della Regione

Calabria straordinaria, meta privilegiata del South Italy. Non solo un auspicio ma un proposito concreto e fattibile: un obiettivo che diventa azione sinergica per tutto il comparto turistico calabrese. Questo il primo elemento determinante con cui chiude oggi la tre giorni sugli Stati generali del turismo, iniziata giovedì scorso. Un vero e proprio happening per operatori del settore e amministratori locali fortemente voluto dall'amministrazione regionale e in particolare dall'assessore al Turismo Fausto Orsomarso. Stamattina a fare il bilancio della tre giorni di dibattito e di proposte è stato lo stesso governatore Roberto Occhiuto. "La nostra visione della Calabria straordinaria non è quella degli stereotipi - ha commentato il governatore - Calabria non è solo mare, montagna e antichi borghi ma anche enorme patrimonio culturale da presentare al mondo. La nostra è la terra di Pitagora, dei Bronzi. Questi sono giacimenti culturali su cui investire”.

Occhiuto ha ribadito: “Gli stati generali del turismo sono un primo cambio di passo con cui cerchiamo di favorire il lavoro degli operatori i quali, però, devono fare la loro parte ottimizzando i servizi, riqualificando le strutture e incentivando la formazione del personale".
Il presidente della Giunta regionale ha anche fatto un quadro del sistema aeroportuale, base portante per attrarre i turisti sul nostro territorio. Per Occhiuto, Lamezia rimane hub centrale del traffico aereo mentre lo scalo reggino potrà svilupparsi come punto di riferimento per le compagnie low cost. Il Sant'Anna di Crotone, in attesa degli interventi di modernizzazione sulla 106, potrà considerarsi scalo Enac di aviazione civile. Idee progettuali per migliorare il sistema trasporti e consentire ai turisti di venire in Calabria, specialmente ai calabresi di seconda e terza generazione sparsi per il mondo da invogliare a tornare nella terra dei padri.

Occhiuto: "Pronti a investire su Museo Reggio"

«Come Regione abbiamo istituito un Comitato per celebrare al meglio i 50 anni del ritrovamento dei Bronzi di Riace, quindi è evidente che investiremo anche sul Museo di Reggio Calabria». Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. «E' un peccato - ha proseguito Occhiuto - che quel Museo sia così poco frequentato, evidentemente bisogna fare investimenti migliori o maggiori in termini di marketing culturale».

Occhiuto, vogliamo attirare in Calabria turismo ebraico

«Siamo impegnati a realizzare un progetto per attirare il turismo ebraico. Siamo la Regione che ha più giudecche in Italia. Andrò dal ministro Franceschini, per vedere se il Pentateuco che è custodito a Parma riescono a farcelo avere qui in Calabria» ha proseguito il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Occhiuto ha poi aggiunto: «Abbiamo il cedro, abbiamo molti cognomi calabresi che sono fra i più importanti della comunità ebraica. Abbiamo il Ferramonti, a proposito del racconto della Calabria, che è stato l’unico campo di concentramento dal quale non è partito un solo internato, un solo treno per Auschwitz e dove sembrava, o sembrerebbe, che chi lo gestiva fosse uno di Reggio, che alla fine in qualche modo gli internati li aiutava. Dobbiamo valorizzare questa idea della Calabria, che - ha concluso il presidente della Regione - nelle tragedie più terribili è comunque una regione di grande accoglienza».

 

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