Lunedì, 27 Giugno 2022
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Amministrative 2022

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Catanzaro, scontro tra professori: sarà ballottaggio Donato - Fiorita

Sarà una sfida tra professori quella che si giocherà a Catanzaro nei prossimi 15 giorni per decidere chi sarà il nuovo sindaco. Valerio Donato, docente di Diritto privato all’università Magna Graecia di Catanzaro, e Nicola Fiorita, docente di Diritto canonico e Diritto ecclesiastico all’Università della Calabria, sono chiamati a giocare i tempi supplementari di questo turno elettorale - che ha registrato un’affluenza del 65,90% in calo rispetto al 72,45% di 5 anni fa - al quale il centrodestra si è presentato spaccato sostenendo 3 candidati diversi, mentre sul fronte opposto si è dato vita a quel campo largo invocato a livello nazionale a trazione Pd-M5S.

Con uno scrutinio che procede a rilento - alle 20 erano solo 2 su 92 le sezioni ultimate, secondo i dati del Viminale - sono le proiezioni a dare il quadro delle forze in campo. Donato, uscito dal Pd sbattendo la porta pochi mesi fa, candidato civico su cui sono confluite forze di centrodestra come Lega e Forza Italia, ma senza simboli di partito, oltre l’Udc, è dato al 43,7% dalle proiezioni del consorzio Opinio Italia per la Rai su un 42% del campione, mentre il suo sfidante è al 31,1%.

Otterrebbe la maggioranza, invece, la coalizione che sostiene Donato con il 52,7%, - 9 punti percentuali in più del candidato sindaco - mentre il centrosinistra si attesta al 25,8%. Un dato, questo, che dovrà essere valutato dal docente della Magna Graecia e che non preoccupa il suo sfidante. «Noi - spiega Fiorita, che 5 anni fa, da indipendente, ottenne un buon 23% fallendo tuttavia l'aggancio al ballottaggio - abbiamo un progetto politico molto coeso, per il quale abbiamo lavorato con molta sintonia al di là delle liste. E l’apporto di tutti credo sia stato importante. Sappiamo che arriviamo al ballottaggio con una forza significativa e in grande crescita nel consenso e su questo costruiremo i prossimi 15 giorni. Poi valuteremo i dati delle liste».

"Abbiamo raggiunto un ottimo risultato che ci fa ben sperare per il ballottaggio», ribatte Donato. Adesso, pur mettendo in conto un fisiologico calo di affluenza ai seggi al ballottaggio, molto dipenderà da come si muoveranno i due candidati di centrodestra esclusi dal prossimo turno e se la coalizione riuscirà a superare le divisioni che hanno caratterizzato gli ultimi mesi e riusciranno a ricompattarsi. Ago della bilancia potrebbe essere l’avvocato Antonello Talerico, presidente del Consiglio dell’Ordine, sostenuto da Noi con l’Italia, dato al 13,5%. La candidata sindaca di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, unica donna in lizza, è data al 9,5% e pur richiamandosi ad un ragionamento da fare su base nazionale ha già chiarito che la posizione di Fdi «é antitetica rispetto a quella del Pd e dei Cinquestelle». Negli altri comuni calabresi di oltre 15mila abitanti chiamati al voto, si profila il ballottaggio ad Acri tra l’uscente Pino Capalbo, del centrosinistra, e Natale Zanfini, ed a Paola tra l'uscente Roberto Perrotta e Emira Ciodaro. A Palmi, invece, l'uscente Giuseppe Ranuccio, con lo spoglio ancora in corso, potrebbe farcela al primo turno venendo accreditato di oltre il 60% rispetto a Giovanni Barone, del centrodestra, dato al 32%.

In aggiornamento

Fiorita: impedito a Donato vittoria primo turno

«Noi siamo soddisfatti del risultato che sta maturando perché, ovviamente, il nostro obiettivo era quello di arrivare al ballottaggio impedendo così al sistema di potere che si era raggrumato attorno a Valerio Donato di conseguire quella vittoria al primo turno che loro ritenevano scontata. Adesso Catanzaro ha 15 giorni di tempo per scegliere tra il cambiamento e la conservazione». Lo ha detto all’ANSA Nicola Fiorita, del centrosinistra, al secondo posto, con il 31,1%, in base ai dati delle proiezioni, tra i candidati a sindaco di Catanzaro.

In vista del ballottaggio, ha aggiunto Fiorita, «faremo quello che abbiamo fatto in questi anni e in questa campagna elettorale. Ci rivolgeremo a tutti i cittadini che vogliono chiudere una pagina che riteniamo fortemente negativa per Catanzaro e a tutti i cittadini proporremo questa idea che cambiare è possibile».  «Credo - ha aggiunto Fiorita - che sarà percepita anche in maniera molto più forte. Abbiamo giocato una partita 10 liste contro 5, giocato una partita 28 consiglieri comunali uscenti contro due consiglieri comunali di opposizione uscente, adesso giochiamo uno contro uno, è la partita che volevamo. Parleremo a tutta la città, indipendentemente da quello che hanno votato o non votato, perchè c'è un dato significativo: il calo dei votanti. In questa campagna elettorale ho sentito molta sfiducia e molta rassegnazione. Credo - ha concluso il candidato sindaco del centrosinistra - che anche in questo lo scenario sia molto favorevole per noi perchè adesso la percezione che è possibile aprire una pagina nuova per la città sia più forte».

Wanda Ferro (FdI): siamo antitetici rispetto a Pd e M5S

«Riguardo le nostre scelte in vista del ballottaggio, aspettiamo il dato definitivo e poi su questo ragioneremo. Un ragionamento che dovremo fare su base nazionale. A Catanzaro, in particolare, valuteremo l’eventualità di un sostegno da parte nostra sulla base di programmi e visione della città, che sono battaglia storiche care a Fratelli d’Italia. In ogni caso, va sottolineato che la nostra posizione é antitetica rispetto a quella del Pd e dei Cinquestelle». Così, all’ANSA, la deputata di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, candidata a sindaco di Catanzaro con il sostegno del suo partito. "Dalle prime proiezioni - ha aggiunto - emerge un buon risultato mio e di Fratelli d’Italia, in linea con le aspettative. Bisogna ricordare che io, come candidata a sindaco, sono scesa in campo appena 48 ore prima della presentazione delle liste, insieme ad un gruppo di persone giovani, uomini e donne alla prima esperienza elettorale. La nostra scelta ha portato ad un ballottaggio sicuro, ma é stata anche una scelta che è risultata strapremiata rispetto a candidati che potevano contare, come Donato, su dieci liste, mentre Fiorita e Talerico ne avevano cinque. Noi, invece, abbiamo corso con la sola lista di Fratelli d’Italia, orgogliosamente con il nostro simbolo».

Magorno: Italia Viva prima a sostenere Donato

«Il risultato del primo turno delle elezioni amministrative di Catanzaro confermano la bontà della proposta del prof. Valerio Donato, una proposta che Italia Viva ha deciso di sposare dal primo momento. Continueremo a sostenere, con maggiore convinzione, Valerio Donato anche in queste settimane perchè abbiamo la certezza che le sue idee, la sua esperienza e il suo spirito riformista riporteranno la città ad avere la centralità che merita». Così il coordinatore regionale di Italia Viva, Ernesto Magorno.

Talerico: faremo prevalere la coerenza

Attendiamo gli esiti reali del voto. Posso dire, comunque, fin da adesso, che al ballottaggio faremo prevalere la coerenza e l’interesse della città. Con il chiaro intento di puntare ad incidere sulla futura azione amministrativa». Lo dice all’ANSA Antonello Talerico, che gli exit poll, con una percentuale che va dal 13 al 17%, danno al terzo posto, dopo Valerio Donato e Nicola Fiorita, tra i candidati a sindaco di Catanzaro Talerico é sostenuto da una parte del centrodestra, tra cui «Noi con l’Italia». Forza Italia e Lega, invece, pur senza simboli di partito, sostengono Valerio Donato, ex Pd ed esponente storico del centrosinistra, cui gli exit poll attribuiscono una percentuale tra il 40 e il 44%.

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