
L'allerta meteo arancione diramata per oggi in Calabria è stata declassata a gialla (così come è gialla l'allerta diramata per domani venerdì 28 marzo). Oggi scuole chiuse in moltissimi comuni calabresi dal Pollino allo Stretto, ma alla fine le condizioni meteo si sono rivelate migliori rispetto alle attese. Poi nel corso della giornata l'Arpacal ha diramato una nota per motivare la scelta che ha portato a dichiarare per oggi l'allerta arancione.
La nota dell'Arpacal
"In conseguenza dell’avviso di condizioni meteo avverse emanato dalla Protezione Civile Nazionale, in data 25 marzo 2025 e dei valori di pioggia attesi che prevedevano fino ad un massimo di 60 mm in 6 ore, il Centro Funzionale Multischi dell’Arpacal ha comunicato lo stato di allerta arancione per il 27 marzo 2025 .
Tali previsioni si sono effettivamente riscontrate nei valori di pioggia caduti in 22 comuni mentre i fenomeni precipitativi persistenti e localmente intensi hanno causato disagi alla viabilità e smottamenti che hanno portato alla chiusura di un tratto di strada statale 18 nel Vibonese.
Nella dichiarazione dello stato di allerta, il Centro Funzionale Multirischi di Arpacal spiega che negli eventi di pioggia si devono considerare anche gli effetti al suolo e delle condizioni geologiche della Calabria, nota per la sua fragilità, con il 60% circa del territorio posto al di sopra della quota di 300 metri s.l.m. solcato da oltre 1000 bacini idrografici. Nella regione, infatti, sono attualmente censiti 15221 kmq di area a rischio frana, sulla base del catalogo IFFI (Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia) dell’ISPRA, di cui ben 8.000 frane insistono su centri abitati (fonte PAI).
Analoga situazione vige per i numerosi corsi d’acqua, in cui gli aspetti idrologici ed idraulici con elevate pendenze dell’alveo, sovralluvionamenti e frane presenti in quasi tutti i bacini possono indurre condizioni di pericolosità anche elevata, senza considerare l’impatto antropico sul territorio, che già determina un insieme di aspetti critici(Progetto di Piano Stralcio Distretto Appennino Meridionale).
Su tali basi, quindi, vengono valutati gli effetti al suolo che gli eventi piovosi potrebbero produrre, in modo da tener conto degli scenari di rischio".
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