Martedì, 25 Settembre 2018
DECRETO SCUOLA

Assunzione per 26mila
insegnanti di sostegno

decreto scuola, Calabria, Archivio

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge sulla scuola presentato dal ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza. Interventi anche per università e ricerca. Il Cdm si é concluso dopo un'ora e mezzo di riunione.

"Ci interessa ricominciare a investire sulla scuola e l'istruzione dopo anni di tagli, perché sono il centro per il rilancio del nostro Paese. Abbiamo messo a punto alcune prime risposte, ne verranno altre". Così il premier Enrico Letta al termine del Consiglio dei ministri.

"Ridurre il peso del costo dei libri di testo a carico delle famiglie e degli studenti: uno dei temi più gravosi, più complessi", ha detto Letta nell'annunciare nel dl scuola "interventi per far gravare meno sulle famiglie il peso dei libri di testo".

"C'e' una norma che estende il permesso di soggiorno alla durata del percorso di studi", ha annunciato il presidente del Consiglio riferendo i contenuti del dl. Per il premire 'dalla scuola riparte il futuro del Paese".

"Per il funzionamento delle scuole, nel decreto c'è l'inizio della soluzione della questione del personale Ata. Dal primo gennaio partiranno le assunzioni", ha spiegato Letta. "Le nostre scuole sono in drammatica carenza" e la ripresa delle assunzioni "è fatto molto significativo, perché la carenza non poteva continuare".

Il decreto prevede "ingresso gratuito degli insegnanti al sistema museale del nostro Paese". Il premier sottolinea che il testo contiene "norme molto importanti per aiutare gli insegnanti" e dare un "grande messaggio di attenzione nei confronti di questo mondo".

Il dl sulla scuola approvato dal governo prevede "interventi importanti per le borse di studio per l'alta formazione artistica, musicale e coreutica", ha annunciato Letta. "Il sistema musica era fuori dalle borse di studio - sottolinea - Il finanziamento consente di dire che il nostro Paese riprende a investire sul futuro su uno dei temi che fanno grande l'Italia nel mondo".

Niente sigarette elettroniche a scuola. Lo prevede la bozza di decreto legge sulla scuola presentata oggi in consiglio dei ministri. Per i trasgressori, secondo quanto si apprende, sono previste sanzioni pecuniarie.

I proventi delle sanzioni pecuniarie saranno riassegnati al ministero della Salute "per il potenziamento dell'attività di monitoraggio sugli effetti derivanti dall'uso di sigarette elettroniche, nonché per la realizzazione di attività informative finalizzate alla prevenzione del rischio di induzione al tabagismo".

Cancellato già da quest'anno il contestato bonus maturità. Lo prevede, secondo quanto si apprende, il decreto legge sulla scuola presentato oggi in consiglio dei ministri. Nella tornata di test d'ingresso alle facoltà a numero chiuso in corso in questi giorni non si terrà dunque conto del voto conseguito all'esame di Stato.

Via libera del consiglio dei ministri all'assunzione a tempo indeterminato di 26.000 insegnanti di sostegno. Verranno stabilizzati nell'arco di un triennio passando dall'organico di fatto a quello di diritto.

 

 

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