Mercoledì, 26 Settembre 2018
INCHIESTA

Le ’ndrine lombarde nel
business dei rifiuti

L’INCHIESTA. Costituisce un seguito dell’operazione “Infinito”, condotta dalla Dda di Milano il 13 luglio 2010 con una raffica di 185 arresti che aveva decapitato e smembrato la 'ndrangheta all'ombra della Madonnina e aveva consentito di individuare numerosi “locali” attivi in Lombardia.

LO SVILUPPO. Dall’attività dei carabinieri del Noe del capoluogo lombardo è emersa l’esistenza di un’organizzazione che nel tempo si è assicurata il monopolio nei lavori di movimento terra e nello smaltimento dei materiali provenienti da scavi e demolizioni di numerosi cantieri.

IL METODO. I rifiuti prodotti nel corso delle opere di demolizione, ristrutturazione e bonifica eseguite nel territorio milanese venivano illecitamente riversati, senza alcun trattamento, presso siti non autorizzati.

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