Lunedì, 24 Settembre 2018
CORIGLIANO

Confessione choc:
«L’ho bruciata viva»

fabiana luzzi, Calabria, Archivio

Per tutta la notte il “baby-assassino” ha continuato a riempire verbali davanti ai carabinieri. «L’ho uccisa –ha detto –per - ché abbiamo litigato, rinfacciandoci “scappatelle”. Lei mi ha insultato e io ho perso il controllo... ». Non ha confessato subito. Ha scelto un sentiero tortuoso per svelare come e perché ha massacrato la fidanzata Fabiana Luzzi, 16 anni. La trama confusa dell’orrore è stata “rischiarata” da particolari cruenti che hanno consolidato i temi portati già a galla delle prime indagini: «Ero andato a prenderla a scuola, volevo che stessimo insieme per l’eternità. Invece lei...». Invece lei è morta. L’ha ammazzata proprio lui, con ferocia. Prima l’ha accoltellata e, poi, quando era ancora viva le ha dato fuoco. È stato lui stesso a svelare la sconvolgente sequenza del delitto al pm di Rossano, Maria Vallefuoco. E ieri il procuratore capo dei minori Beniamino Calabrese e il suo sostituto Simona Tartaglia hanno firmato un decreto di fermo per il ragazzo con l’accusa di omicidio volontario aggravato. Nelle prossime ore la convalida e l’emissione di un’ordinanza cautelare.

Gli articoli completi li trovare sul nostro giornale

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X